SI CHIEDE LA SOLIDARIETA' DEGLI OPERATORI DELL'INFORMAZIONE E DI QUANTI HANNO GIA' ADERITO ALL'APPELLO INTERNAZIONALE PER L'ISTITUZIONE DEL TRIBUNALE SUI CRIMINI IN EX JUGOSLAVIA.
Segue il testo del telegramma inviato da Emma Bonino alla Direttrice dell'Europeo, Miriam De Cesco.
Gentile Direttrice,
nel caso in cui non l'avesse ancora fatto, la invitiamo a prendere in mano il suo giornale e aprirlo a pag. 48, dove viene riportata una notizia inventata: Rosa Fumetto, candidata dai radicali a giudice del Tribunale sui crimini nella ex Jugoslavia.
La notizia, priva di qualunque fondamento, è assolutamente rivelatrice del costume delle "penne sporche", di coloro, cioè, che meritano di essere denunciati e perseguiti per il costante massacro dell'identità e dell'immagine politica, in questo caso ai danni del Partito Radicale. Avete inteso far passare la campagna politica internazionale come avreste fatto con una notizia di costume.
Ribadito che non abbiamo nulla contro i nudi e che Rosa Fumetto è una dei 5000 firmatari dell'appello per l'immediata istituzione del Tribunale Internazionale sui crimini in ex Jugoslavia, ciò che ci appare mostruoso, è l'associazione tra la tragedia dei Balcani, i crimini che in essa si sono consumati e l'immagine di una donna nuda: sicuramente questo è il vostro modo di richiamare alla memoria dei lettori le migliaia di stupri che lì si sono consumati.
Emma Bonino
Segretaria P.R.