AGI-21 SETT.
"Gentile Direttrice, nel caso in cui non l'avesse ancora fatto, la invitiamo a prendere in mano il suo giornale e aprirlo a pagina 48, dove viene riportata una notizia inventata: Rosa Fumetto, candidata dai radicali a giudice del Tribunale sui crimini nella ex Jugoslavia". A questo telegramma, inviato alla direttrice dell'Europeo Miriam De Cesco da Emma Bonino, segretraia del Partito, i radicali hanno fatto seguire una manifestazione di protesta davanti alla redazione romana dell'Europeo in p.zza Indipendenza.
"Quello che è successo è un modo di stuprare due volte" hanno affermato i radicali, che contestando il titolo (E l'ex spogliarellista va al tribunale dell'Onu, La reclamano i radicali. Che candidano come giudice Rosa Fumetto) e la notizia "priva di qualunque fondamento" come pure l'associazione "mostruosa" tra la tragedia dei Balcani e le violenze che vi si sono consumate con l'immagine di una donna nuda. "La Fumetto - hanno spiegato - è solo una dei 5 mila firmatari dell'appello per l'immediata istituzione del Tribunale Internazionale sui crimini nella ex Jugoslavia, ma il 16 settembre è stato eletto il professor Cassese".
Una delegazione radicale, guidata da Emma Bonino, si è poi incontrata con il capo redattore de l'Europeo, Daniele Protti, che - hanno riferito - si è scusato: "Condivido la sorpresa e l'amarezza, ripareremo al più presto a questo grave errore con un altro articolo di chiarificazione".