Ribadendo lo sconcerto, sia per l'assoluta infondadezza della notizia data dall'Europeo, sia per il fatto che la campagna internazionale promossa dal Pr e rivolta alle Nazioni Unite sia stata fatta passare come un fatto di "costume", snaturando l'identità dell'iniziativa politica in corso, il Pr ribadisce - come già sottolineato nel comunicato del 20 settembre - che si riserva di intraprendere tutte le iniziative legali del caso, nei confronti dell'Europeo.
Ufficio stampa PR