"MANCINO, TI RICORDI IL 41 BIS?"
DICHIARAZIONE DI SERGIO D'ELIA, DELLA SEGRETERIA DEL P.R.
Roma, 17 ottobre - Sull'arresto del capo del Sisde della Liguria per il falso attentato al treno Palermo-Torino e la posizione del ministro dell'interno Mancino, Sergio D'Elia, membro della segreteria del Partito radicale, ha dichiarato:
"Vorrei ricordare al ministro dell'interno la sua tesi di allora. E cioè che le stragi fossero opera della mafia, e che i mandanti si dovessero cercare a Pianosa e all'Asinara. Tra i detenuti che intendevano combattere o ricattare lo Stato con le bombe, perché li aveva sottoposti a intollerabili restrizioni.
Ministro Mancino, ti ricordi l'art. 41 bis?
Il regime speciale nelle carceri fu "legittimato" e prorogato sulla base di quella tesi, condivisa allora dal presidente dell'antimafia, dallo stesso vice-direttore delle carceri e dalla Dia. Il solito fronte della fermezza e i soliti discorsi contro il permissivismo generale, che nel nostro paese hanno sempre coperto inadempienze, inefficienze e stragi se non di Stato, almeno di verità".