e per conoscenza
al corrispondente da New York
Caro Direttore,
come ben sai, il Partito Radicale è da anni impegnato nella lotta per l'affermazione e il rispetto del diritto sia a livello nazionale che internazionale.
Dal punto di vista del diritto internazionale, la crisi dell'ex Yugoslavia è stata per noi un particolare "campo di battaglia".
La diplomazia sembrava (e sembra ancora) impotente ad arrestare lo sterminio in atto nella regione balcanica. Per questo motivo, il Partito Radicale transnazionale ha ritenuto che l'immediata costituzione di un tribunale internazionale, competente a giudicare i crimini di guerra commessi nell'ex Yugoslavia, fosse l'unico strumento di giustizia praticabile nella regione.
In seguito all'adozione da parte del Consiglio di Sicurezza della Risoluzione n· 827, come Tu saprai abbiamo lanciato in settembre un appello internazionale con il quale chiediamo alle Nazioni Unite di rispettare gli impegni presi e di costituire il Tribunale ad hoc entro il dicembre 1993.
La risposta dell'opinione pubblica mondiale all'appello è stata positiva. In poco tempo siamo riusciti a raccogliere più di 25.000 firme fra cui 933 parlamentari, 22 premi Nobel e 13 Ministri. Hanno firmato, tra gli altri, Nagib Mahfouz, Joseph Brodsky, Ralf Dahrendorf, Vassily Leontieff, Rita Levi Montalcini, Oscar Arias, Eugène Ionesco, Mario Vargas Llosa, Gore Vidal, Umberto Eco, Simon Wiesenthal...
Una delegazione consegnerà le adesioni al Segretario Generale, Boutros Boutros- Ghali, al Presidente del Consiglio di Sicurezza e al Presidente dell' Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il 2 novembre prossimo (ore 10.30) a New York. La delegazione sarà formata da me, Marco Pannella, Diego Cordovez (giurista internazionale, precedente sotto Segretario Generale delle Nazioni Unite e precedente Ministro degli Affari Esteri dell'Ecuador), Hans Janitschek (precedente Segretario Generale dell'Internazionale socialista, New York), Vincent McGee (direttore esecutivo della Fondazione Aaron Diamond, New York), Zdravko Tomac (membro del parlamento croato e presidente del partito democratico per la riforma), Slavko Perovic (membro del parlamento del Montenegro e presidente dell'Alleanza democratica), Izet Muhamedagic (membro del parlamento bosniaco e del Partito per l'azione democratica), Yuri Orlov (fisico nucleare, fondatore del movimento Helsinky e presidente onorario della Federazione internazionale Helsinky pe
r i diritti umani), William Kunstler (avvocato, New York) e altri.
Tenuto conto della rilevanza dell'iniziativa abbiamo acquistato una pagina intera sul New York Times per pubblicare l'appello ed illustrare l'azione condotta per la rapida costituzione del Tribunale (comparirà il 27 ottobre).
Sono convinta che di fronte alle lentezze burocratiche della diplomazia, la stampa possa fornire il suo importante contributo nell'accelerare i tempi per la costituzione del Tribunale ad hoc per rendere possibile l'affermazione del diritto internazionale e il rispetto dei diritti umani.
Ti sarei pertanto grata se il giornale da Te diretto potesse "coprire" l'evento tenuto anche conto del fatto che è stata fissata una conferenza stampa per le ore 13, sempre di martedì 2 novembre, a New York, presso la sala stampa delle Nazioni Unite.
Ti ringrazio sin d'ora per la Tua cortese collaborazione.
Cordiali saluti
Emma Bonino
Segretaria del Partito Radicale
Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
Roma: Elisabetta Zamparutti tel 689791; fax 6544396
New York: Filippo di Robilant e Marino Busdachin
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tel 212-2860123; fax 212 8189249