Problemi di finanziamentonota di Ottavio Lavaggi
1) La commissione di esperti istituita dal Consiglio di Sicurezza dell'ONU per investigare sulle violazioni del diritto umanitario internazionale commesse nella ex Jugoslavia, al fine di identificare i presunti responsabili da sottomettere al giudizio del Tribunale ad hoc, continua ad avere difficoltà finanziarie.
La commissione ha indicato all'inizio del '93 di avere bisogno di circa 1,8 milioni di dollari per condurre investigazioni approfondite nella materia di sua competenza. E' stato sinora raccolto solo un milione di dollari nel fondo speciale istituito dal Segretario Generale dell'ONU per la commissione di esperti, grazie a contributi del Canada, della Danimarca, della Nuova Zelanda, della Norvegia, della Svezia, degli Stati Uniti e dell'Olanda. Mancano ancora 800mila dollari ed un possibile contributo italiano.
2) Sino ad oggi, il Tribunale ad hoc ha ricevuto una dotazione finanziaria iniziale di 500mila dollari. Il suo bilancio biennale dovrebbe essere approvato entro questo mese dall'Assemblea Generale, ma rimane da determinare il meccanismo per la fissazione dei contributi dei singoli paesi. Il Segretario Generale propone la creazione di un fondo speciale, mentre alcuni paesi preferiscono applicare la tradizionale chiave di ripartizione prevista per le operazioni di peace keeping (in cui i membri permanenti del Consiglio di Sicurezza hanno maggiori oneri). Speriamo che questo conflitto non allunghi i tempi della decisone e non ritardi i lavori del Tribunale. Il Segretario Generale dell'ONU ha comunque presentato un progetto di bilancio che prevede una spesa di 31 milioni di dollari per il 1994.
3) Resta da determinare la misura del contributo finanziario dell'Italia al fondo per il Tribunale ad hoc, che dipende in parte dal meccanismo di ripartizione che sarà prescelto. E' comunque necessario prevedere sin d'ora uno stanziamento di fondi nell'ambito della legge finanziaria di cui la Camera dei Deputati inizia questa settimana l'esame.