ROMA 23 FEB. - (ADNKRONOS) - Si e' svolta ieri sera la manifestazione organizzata dal Partito Radicale davanti al Ministero della Pubblica Istruzione perche' venga emesso un decreto che aggiunga alle quattro lingue insegnabili alle elementari anche l'esperanto.
Nel corso della manifestazione una delegazione del Partito Radicale composta dall'on. Elio Vito, da Giorgio Pagano (coordinatore per il partito radicale della campagna per il diritto alla lingua internazionale), dall'insegnante elementare Liliana Merlini e da una sua alunna, e' stata ricevuta dal sottosegretario alla pubblica istruzione on. Matulli.
Il sottosegretario ha evidenziato come, con il buon lavoro svolto dalla ''commissione ministeriale sulla lingua internazionale'', ci sia oggi il prerequisito perche' si possa continuare nei necessari passi perche' quel decreto richiesto dal partito radicale, e auspicato anche dalla relazione della commissione, possa essere emanato. Questi passi il ministero continuera' a farli nelle prossime settimane con una serie di iniziative:
- facendo conoscere in tutte le scuole il lavoro della commissione (e per far questo, si aspetta solo il parere delle direzioni generali del ministero alle quali e' stata gia' mandata la relazione);
- autorizzando e seguendo tutte le sperimentazioni sull'esperanto nelle elementari;
- proponendo ad altri paesi europei una sperimentazione plurinazionale dell'esperanto con un incontro finale tra tutti i ragazzi partecipanti;
- sperimentando, anche in una sola scuola delle medie inferiori, l'esperanto come seconda lingua straniera.
(red/zn/adnkronos)
ansa b 23 feb 18:28
SCUOLA: FORSE VICINI I TEMPI PER LO STUDIO DELL'ESPERANTO
(ansa) - Roma, 22 feb - Tra non molto potrebbe esserci il via libera allo studio dell'esperanto nelle elementari. Il sottosegretario al ministero dell'istruzione Giuseppe Matulli ha infatti detto oggi ad una delegazione del partito radicale che in mattinata aveva dato vita ad un sit in davanti alla Minerva, che oggi ''c'e' il prerequisito'' perche' si possa continuare nei necessari passi per formalizzare il decreto, da tempo sollecitato da pr, per l'introduzione dello studio dell'esperanto nella scuola. nelle prossime settimane il ministero fara' conoscere in tutte le scuole il lavoro di una commissione ministeriale incaricata di esaminare i diversi aspetti del problema e autorizzera' sperimentazioni nelle prime cinque classi, proponendo, nel contempo, agli altri paesi europei una sperimentazione plurinazionale dell'esperanto che si concludera' con un incontro finale fra tutti gli allievi partecipanti. questo strumento trasnazionale di comunicazione, ideato nel 1887 dal medico polacco Zamenhof, piu' noto
come ''doktoro esperanto'' (dottore della speranza) e da questi lungamente collaudato con lusinghieri risultati, a parere degli studiosi, e' la lingua artificiale che piu' di qualsiasi altra del genere, puo' essere accolto come ''veicolo principe'' di comunicazione internazionale. (ansa)
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23-feb-94 18:19