Tra le decine di comuni ed enti locali che stanno annunciando la loro partecipazione alla Marcia di Pasqua, quelle di città martiri della guerra nella ex-Yugoslavia: Osijek, Vukovar, e con esse Zara, che saranno presenti con i gonfaloni dei comuni. Ricordiamo che Muhamed Kresevliakovich, Sindaco di Sarajevo è tra i primi che hanno aderito alla iniziativa, e lo ha annunciato a Roma durante la conferenza stampa di presentazione della Marcia. Altri gonfaloni di città martiri apriranno la marcia, quelli di Guernica, di Volgograd (la ex-Stalingrado), con quelli di Cassino e di altre città.
Particolarmente significativa anche l'adesione appena giunta di Patricia Kreiner, Sindaco di Cape Town.
Olivier Dupuis, Presidente del Consiglio Generale del Partito Radicale, è giunto intanto oggi al 7· giorno di digiuno, digiuno di dialogo con i membri della Quinta Commissione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che è chiamata a decidere sull'effettivo stanziamento dei circa 33 milioni di dollari destinati al funzionamento del Tribunale sui crimini di guerra nella ex-Yugoslavia.
Da lunedì 21, poi, e fino al 25, decine di cittadini non solo europei digiuneranno, in concomitanza con la riunione della Commissione Onu. Tra questi, parlamentari italiani, bulgari, georgiani, nonché la Vicepresidente del Parlamento Europeo, Maria Magnani Noya.