EMMA BONINO SOTTOLINEA LA DECISIONE DEL TRIBUNALE SULLA EX JUGOSLAVIA SUGLI STUPRI.
Lunedì 16 maggio una delegazione composta tra gli altri da Emma Bonino, segretaria del Partito Radicale e dallo statunitense Ken Graham, segretario dell'organizzazione internazionale Parlamentarians for Global Action, incontrerà a Ginevra presso la sede dell'Onu alcuni membri dell'International Law Commission, l'organo ausiliario dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite che ha il compito di redigere la prima stesura dello statuto del Tribunale Penale Internazionale.
Tra gli incontri previsti di particolare importanza è quello con il Segretario Generale della Commissione, oltre che quelli con Robert Rosenstock, statunitense e con il membro italiano della Commissione, Gaetano Arangio-Ruiz.
Il primo obiettivo dell'incontro è ottenere la conferma che la bozza di statuto del Tribunale internazionale sia completata entro la corrente sessione della Commissione (luglio) e successivamente inoltrata alla VI Commissione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, in coincidenza con la 49a sessione (settembre-dicembre 1994).
Sarà oggetto degli incontri anche la conferma dell'esclusione della pena di morte alla stessa stregua dello statuto del Tribunale ad hoc sui crimini commessi nell'ex Jugoslavia; la verifica delle osservazioni sottoposte dai Governi alla bozza di statuto; il ruolo che possono avere i parlamentari nel promuovere e negoziare l'iniziativa del Tribunale Penale Internazionale presso i propri governi.
Filippo di Robilant, tesoriere del Comitato "Non c'è pace senza giustiza", che farà parte con Emma Bonino della delegazione, ha ricordato che "si sono conclusi nei giorni scorsi a l'Aja i lavori della terza sessione del Tribunale ad hoc per i crimini commessi nella ex Jugoslavia e che questo deve essere un primo passo verso la creazione di un Tribunale Penale Internazionale".
Emma Bonino, in proposito ha sottolineato l'importanza della modifica all'art.96 del regolamento, quello che riguarda gli stupri: "i giudici hanno deciso che la testimonianza della vittima non deve essere corroborata da ulteriori testimonianze e che il precedente comportamento sessuale della vittima non sarà ammesso quale prova".
Ricordiamo che si è di recente costituito "Non c'è pace senza giustizia", il Comitato di parlamentari, sindaci e cittadini per un nuovo diritto internazionale, di sostegno all'attività del tribunale sulla ex Jugoslavia e per l'istituzione immediata del Tribunale Penale Internazionale. Al comitato, presieduto da uno dei padri del pensiero liberale europeo, lord Ralf Dharendorf, è possibile aderire telefonando al numero 06-689791.
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