COMUNICATO STAMPA
BARI, 7 GIUGNO 1994 - Vito Leccese, candidato dei Verdi alle elezioni del Parlamento europeo e Danilo Quinto, membro della Segreteria del Partito radicale e candidato nella Lista Pannella-Riformatori, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta questa mattina a Bari, hanno presentato le iniziative di »Non c'è pace senza giustizia , il comitato di parlamentari, sindaci e cittadini per un nuovo diritto internazionale.
Gli obiettivi immediati di »Non c'è pace senza giustizia - al quale hanno aderito centinaia di Sindaci e personalità italiane ed europee, tra le quali Lord Ralf Darhendorf, uno dei padri del pensiero liberaldemocrativo europeo - sono:
a) sostenere presso l'opinione pubblica l'attività del Tribunale internazionale ad hoc sui crimini commessi nell'ex Yugoslavia, istituito dalle Nazioni Unite con la risoluzione n. 808 del 22 febbraio 1993;
b) contribuire all'istituzione, da parte dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite della Corte Penale Internazionale che deve giudicare i crimini contro l'umanità e alla convocazione di una conferenza internazionale, sotto gli auspici delle Nazioni Unite e in occasione del loro cinquantenari. Altri obiettivi sono la creazione di un nuovo sistema di garanzia e giurisdizione internazionale; lo sviluppo e la riforma delle organizzazioni internazionali.
Vito Leccese, che ha versato la quota di un milione di lire, divenendo socio fondatore di »Non c'è pace senza giustizia e DAnilo Quinto hanno invitato le istituzioni locali pugliesi e tra queste il nuovo Sindaco di Bari ad aderire al Comitato e ad impegnarsi nelle loro istituzioni per l'approvazione di una mozione che chiede l'immediata istituzione della Corte Penale Internazionale.