Radicali.it - sito ufficiale di Radicali Italiani
Notizie Radicali, il giornale telematico di Radicali Italiani
cerca [dal 1999]


i testi dal 1955 al 1998

  RSS
gio 01 gen. 2026
[ cerca in archivio ] ARCHIVIO STORICO RADICALE
Notizie Radicali
Partito Radicale Centro Radicale - 2 dicembre 1999
Dichiarazione di Camdessus: comunicato stampa

DICHIARAZIONE DI CAMDESSUS. NIKOLAJ KHRAMOV: "FINALMENTE L'OCCIDENTE COMINCIA A CAPIRE COME STANNO LE COSE. I NOSTRI, COME AL SOLITO, FANNO GLI INDIFFERENTI E SI BATTONO LA FIACCA..."

Dichiarazione di Nikolaj Khramov, segretario dell'ARA

Mosca, il 2 dicembre 1999. "Le recenti dichiarazioni dell'amministratore delegato del FMI Michele Camdessus secondo le quali il Fondo non avrebbe più dato crediti alla Russia se la guerra in Cecenia dovesse continuare dimostra che finalmente l'Occidente, i suoi circoli finanziari, comincia a capire che non si puo' più continuare a ignorare l'opinione pubblica internazionale finanziando di fatto il genocidio effettuato dall'esercito russo nei confronti del popolo ceceno davanti agli occhi di tutto il mondo.

Ogni dollaro, ogni franco, ogni marco, ogni lira e ogni yen, prestati dall'Occidente al governo di Putin, aiutano a continuare la guerra, il massacro e l'espulsione dalla loro terra di migliaia di abitanti innocenti della Cecenia, aiutano una totale militarizzazione della stessa Russia dove i generali in divisa e in borghese stanno sempre di più dando il là.

Invece, quanto ai "nostri" - di fatto, tutta l'elite al potere - commentando la dichiarazione di Camdessus si potrebbe parafrasare un celebre personaggio letterario, i nostri "fanno gli indifferenti e si battono la faccia". Il che vuol dire: potremmo benissimo continuare a bombardare i Ceceni anche senza i vostri crediti, e poi è un'ingerenza negli affari interni e una violazione del nostro diritto sovrano di bombardare chi ci pare.

Sbagliate, cari Signori: senza i crediti occidentali tutta l'economia cleptocratica da voi costruita, dominata dal militarismo, tutto il vostro misero bilancio di cui il 40 % è rappresentato dalle spese militari, tutto questo crollerebbe in due mesi. Dunque, non serve a niente battersi le guance e gli orecchi e pisciare contro il vento, carissimi nostri patrioti - a cominciare dai comunisti e i sostenitori di Zirinovskij fino al blocco "La Patria - tutta la Russia" e l'Unione delle Forze di destra".

 
Argomenti correlati:
stampa questo documento invia questa pagina per mail