di Sergio D'Elia22 aprile '92. Manifestazioni contemporanee per l'abolizione della pena di morte nelle repubbliche della ex-Unione Sovietica si svolgono a Mosca, S.Pietroburgo, Samara, Bakù, Riga, Kiev, Harkov, Doniezk, Minsk, Alma Ata.
Congresso del Partito radicale
30 aprile - 3 maggio '92. Nell'ambito del 36 Congresso del Partito radicale, opera una commissione politica con il compito di individuare le tappe della "Campagna parlamentare mondiale per l'abolizione della pena di morte entro il Duemila".
Appello alle autorità di Virginia
18 maggio '92. Manifestazione davanti all'ambasciata americana a Roma per salvare Roger Coleman, Robert Black e Jesus Romero. I radicali consegnano all'ambasciatore un appello rivolto alle autorità della Virginia e del Texas. Un appello è rivolto anche al pontefice Giovanni Paolo II.
20 maggio '92. Fiaccolata-veglia davanti all'ambasciata americana a Roma nell'imminenza dell'esecuzione di Roger Coleman. Analoghe manifestazioni si svolgono a Milano, Napoli e a Mosca.
Appello ai paesi membri della CSCE
12 giugno '92. Lettera-appello del Partito Radicale alla Conferenza per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa riunita ad Helsinki. Si chiede ai paesi membri della CSCE che eseguono condanne a morte nei confronti di minorenni, donne incinte, minorati mentali, anziani di accettare le esclusioni previste in questi casi dalle convenzioni internazionali e, in generale, una moratoria di tre anni delle esecuzioni.
Ucraina
12 giugno '92. I radicali aprono per strada a Kiev dei tavoli per la raccolta delle firme su una petizione abolizionista indirizzata al presidente Leonid Kravchuk ed al Soviet Supremo dell'Ucraina.
Kazakhstan
23 giugno '92. Un appello per l'abolizione della pena di morte, primo firmatario Ajtbaj Konysbaev, consigliere federale del Partito Radicale, è sottoscritto da 23 deputati e indirizzato al Soviet Supremo del Kazakhstan.
Risposta del governo italiano
24 giugno '92. In risposta alla lettera-appello alla Csce, il governo italiano comunica al P.R. di essere coautore di una proposta in cui si esortano tutti gli Stati membri della Csce ad abolire la pena capitale.
Albania
27 giugno '92. Per protestare contro la impiccagione pubblica di Ditbardh e Josef Cuko, due fratelli albanesi, il Partito radicale svolge una manifestazione davanti all'ambasciata di Albania a Roma. Il Partito radicale chiede al governo italiano e ai governi della Comunità Europea di considerare l'abolizione della pena di morte una condizione fondamentale per proseguire nella politica di accordi e di cooperazione economica con l'Albania.
Radio Radicale
27 e 28 Giugno '92. Trasmissione no-stop a Radio Radicale sulla pena di morte. Vengono aperte le linee telefoniche agli ascoltatori con "30 secondi per dire in diretta una ragione contro o a favore della pena di morte". Partecipano anche politici, opinionisti e giornalisti da tutto il mondo.
Nuova Ucraina
28 Giugno '92. Il I· Congresso del Movimento Nuova Ucraina, svoltosi a Kiev, approva una mozione speciale, presentata da Vladimir Moskovka, Jurij Zbitnev, entrambi Consiglieri federali del PR e da 31 congressisti.
Parlamento ucraino
30 giugno '92. Un tavolo con la petizione per l'abolizione della pena di morte viene installato nell'atrio del Parlamento ucraino. In totale, sono 15 i parlamentari firmatari della petizione per l'abolizione della pena di morte in Ucraina.