==================================================================Cecoslovacchia
NUOVE ADESIONI ALLA "DICHIARAZIONE DEI CANDIDATI PER L'ADESIONE ALLA COMUNITA' EUROPEA E L'UNIONE EUROPEA". IL 5 E IL 6 GIUGNO LA VERIFICA DEL VOTO.
Praga-Bratislava, 1 giugno 1992. Ha raccolto nuove significative adesioni la "DICHIARAZIONE DEI CANDIDATI PER L'ADESIONE ALLA COMUNITA' EUROPEA E L'UNIONE EUROPEA", una sorta di patto elettorale promosso da un gruppo di candidati alle elezioni cecoslovacche iscritti al Pr.
Le ultime sono quelle di candidati nelle liste socialdemocratiche e nella circoscrizione elettorale della Moravia settentrionale: Jaromir Kuca, Jaroslav Vomacka, Jaroslav Polak, Stanislav Hosek, Eva Fischerova.
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Burkina Faso
DUE CANDIDATI ISCRITTI AL PARTITO RADICALE, ELETTI AL PARLAMENTO
Ouagadougou, 2 giugno 92. Due iscritti al Partito radicale, candidati alle elezioni legislative che si sono svolte il 26 maggio in Burkina Faso, sono stati eletti. Si tratta di Sallifou DIALLO e Jean-Claude BOUDA. Tutti i nostri complimenti ai nuovi deputati.
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Cecoslovacchia - Bosnia
MANIFESTAZIONE RADICALE DAVANTI ALLA SEDE DEL GOVERNO FEDERALE CECOSLOVACCO PER LA CONSEGNA DEL TESTO DELLA MOZIONE PARLAMENTARE. I DIGIUNATORI.
Praga, 4 giugno 1992. Manifestazione radicale davanti al palazzo del Governo federale cecoslovacco in occasione di una riunione del Governo convocato per decidere sulle sanzioni alla Serbia.
Alla manifestazione hanno preso parte anche i deputati iscritti al Pr che hanno consegnato al Governo la mozione parlamentare, già sottoscritta in Italia dalla maggioranza assoluta dei deputati. Scopo della manifestazione è stato anche di invitare i deputati che saranno eletti nel corso delle consultazioni del 5 e 6 giugno, a depositare un analogo testo nei Parlamenti, come primo atto della nuova legislatura.
Intanto, alcuni radicali cecoslovacchi hanno aderito al digiuno a staffetta che ha già raccolto quasi 2.000 adesioni. Si tratta di:
Olga Cechurova, Lev Havlicek, Milan Kozelka, Richard Stockar, Marina Vitkova, Vojtech Vrba.
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Croazia
ZAGABRIA: INCONTRO TRA DEPUTATI ISCRITTI AL PARTITO RADICALE. LA SITUAZIONE DEL PARTITO E LE PROSSIME ELEZIONI IN CROAZIA.
Zagabria, 6 giugno 92. Si è svolto presso la Sala cittadina, un incontro tra un gruppo di deputati iscritti al partito radicale. Nell'introduzione tenuta da Sandro Ottoni, consigliere federale PR, e negli interventi dei deputati che hanno preso la parola (Studen, Zupancic, Pavin e Duijmovic) è stata espressa la preoccupazione per la situazione finanziaria, con proposte di aumento della quota di iscrizione; Miroslav Zupancic, noto scultore, ha proposto di organizzare un'asta pubblica con opere donate da artisti iscritti al PR.(...)
Riguardo le prossime elezioni in Croazia, gli attuali deputati, rilevando la scarsa probabilità di una loro ricandidatura, si sono impegnati ad intervenire presso i nuovi candidati per proporre loro l'iscrizione al Partito radicale e l'organizzazione di assemblee cittadine e conferenze stampa nelle loro province, per promuovere le iniziative radicali e le iscrizioni al partito.
E'stata stabilita la data del 28 giugno per un'Assemblea degli iscritti in Croazia, attualmente circa 300.
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Città del Vaticano
RISPOSTA DELLA SEGRETERIA DI STATO VATICANA ALL'APPELLO DEL PR
Città del Vaticano, 6 giugno 92 - In risposta all'appello del Partito Radicale rivolto al Pontefice Giovanni Paolo II in favore del condannato a morte Roger Coleman e per fermare le esecuzioni negli Stati Uniti, la Segreteria di Stato vaticana ha inviato ad Emma Bonino un messaggio in cui la Santa Sede esprime "... il proprio compiacimento nel constatare come da varie parti ci si impegni nel promuovere l'abolizione della pena capitale, per affermare sempre di più la sacralità della vita umana ..."
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Brasile
CONFERENZA ONU SU AMBIENTE E SVILUPPO: L'APPELLO SOLENNE DI RIO
Rio de Janeiro, 9 giugno 92 -Il diritto a vivere in un ambiente sano, l'adozione della Carta dei Diritti della Terra, la crezione di risorse da destinare allo sviluppo del terzo mondo, questi i punti cardinali dell'appello proposto da Emma Bonino e sottoscritto da decine di parlamentari che riunitisi a Rio de Janeiro hanno rivolto ai capi di Stato e di governo, affinchè le numerose aspettative suscitate dalla conferenza sull'ambiente non si trasformino in disillusione e sconfitta.
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Croazia
ASSEMBLEA DI ISCRITTI E SIMPATIZZANTI RADICALI A BJELOVAR.
Bjelovar, 13 giugno 92. (...) Una trentina di persone ha seguito gli interventi di Fulvio Rogantin, consigliere generale del Cora, Sandro Ottoni, consigliere federale PR, Marjana Stefanic, radicale di Zagabria e Drazen Buhin, iscritto radicale di Bjelovar e organizzatore della riunione.(...). Rogantin ha illustrato in generale la situazione del proibizionismo in Italia e nel mondo (...). Si è discusso delle possibilità organizzative per un'associazione radicale analoga al Cora in Croazia: nel frattempo si è comuque costituito un gruppo di lavoro con il compito di raccogliere documentazione anche in vista della nuova legge sulle droghe, attualmente in progetto.
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Europa - CSCE, Comunità Europea
PER "IL DIRITTO ALLA LINGUA E ALLA LINGUA INTERNAZIONALE"
APPELLO-RICHIESTA DEL PARTITO RADICALE AI CAPI DELLE DELEGAZIONI DEI PAESI MEMBRI DELLA CONFERENZA PER LA SICUREZZA E LA COOPERAZIONE IN EUROPA, PRESENTI NELLA RIUNIONE DI HELSINKI DAL 24 MARZO AL 10 LUGLIO 1992.
Roma, 15 giugno 1992. Sergio Stanzani (Segretario), Emma Bonino (Presidente), Paolo Vigevano (Tesoriere), Marco Pannella (Presidente del CF), Basile Guissou (già Ministro degli Esteri del Burkina Faso), Ivan Mesicek (Deputato del DEMOS - Coalizione Democratica Slovena), Giorgio Pagano (Consigliere Federale del Partito Radicale), hanno proposto con un appello-richiesta ai delegati presenti un'ipotesi di articolo sulla tutela dell'identità linguistica, che impegnerebbe a "...creare le condizioni per la promozione e la tutela delle identità linguistico-culturale delle entità-etniche nell'ambito delle relazioni internazionali (...) con la convinzione che l'adozione di una lingua sovranazionale, quale è l'esperanto, costituisca lo strumento più idoneo per garantire tale identità".
L'appello è stato inviato via fax anche al Consiglio Europeo che si è tenuto a Lisbona il 26 e 27 giugno
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Croazia
LA TV DI BELGRADO SOSTIENE CHE GLI UNICI DEPUTATI RUSSI CHE NON APPOGGIANO LA SERBIA SONO I RADICALI, NOTI EMISSARI DI ROMA.
Zagabria, 17 giugno 92. La Tv croata ha mostrato un servizio da Belgrado relativo alle sanzioni internazionali contro la Serbia. Relativamente alla Russia si è sostenuto che tutti i deputati sarebbero contrari alle sanzioni ad eccezione dei radicali, nota filiale romana.
Che ne sarà allora dei radicali di Eltsin ?
Un'altra perla viene dal Montenegro. Alla radio montenegrina, riferisce da Dubrovnik il deputato croato Jelic è stato detto che Pannella è un mercenario al soldo del partito al potere in Croazia, HDZ.
I mas-media della sedicente 'Nuova Jugoslavià hanno trovato nuovi nemici ?
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Italia
120 SINDACI ITALIANI SOTTOSCRIVONO LA MOZIONE SULLA EX JUGOSLAVIA FIRMATA DA 370 DEPUTATI E DEPOSITATA AL PARLAMENTO ITALIANO
Roma, 17 giugno 92. Centoventi Sindaci hanno fatto pervenire al Partito Radicale e al Movimento dei Club "Marco Pannella" la loro adesione alla mozione che esprime una ferma "condanna alla politica di guerra e razzistica condotta dal regime del Belgrado...", che porta la prima firma di Marco Pannella e che è stata sottoscritta dal 62% dei deputati di quasi tutti i gruppi politici presenti alla Camera. Il documento, che costituisce una vera riforma della politica italiana e della Cee nei confronti della ex JUGOSLAVIA, è stato redatto alla fine del mese d'aprile, anticipando nelle motivazioni e, in parte, nelle disposizioni la stessa delibera del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, aggiungendo che in nessun caso il nostro Governo potrà riconoscere nelle trattative di pace la "redistribuzione etnica" perseguita e imposta con la guerra.
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Cecoslovacchia - Ex-Yugoslavia
PER IL NON RICONOSCIMENTO DELLA COSIDDETTA REPUBBLICA FEDERALE DI YUGOSLAVIA: MANIFESTAZIONE DEL PARTITO RADICALE CON LA PARTECIPAZIONE DEI RIFUGIATI DALLA BOSNIA (CHE HANNO MANIFESTATO CON IL VOLTO COPERTO).
Praga, 19 giugno 1992. Manifestazione radicale di più di cento persone per il ritiro degli Ambasciatori da Belgrado e per il non riconoscimento della cosiddetta Repubblica federale di Yugoslavia. All'iniziativa ha partecipato anche un gruppo di rifugiati bosniaci che hanno manifestato con il volto coperto da maschere, per non mettere in pericolo l'incolumità dei loro familiari rimasti in Bosnia.I giornali del giorno dopo danno ampio risalto alla manifestazione, quasi tutti in seconda pagina.
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Azerbadjan
RIUNIONE DEI RADICALI DI BAKU
Baku, 20 giugno 92. All'assemblea hanno partecipato circa 60 persone, tra gli intervenuti anche Irina Podlesova, responsabile della tesoreria del Partito Radicale per le attività nelle repubbliche ex-URSS ed Andrea Tamburi consigliere federale. Tra i temi affrontati la difficile situazione in Nagorni Karabak e nella regione del Nikichevan, enclave azera nella repubblica armena,dove si è evidenziata la necessità di una iniziativa comune fra gli iscritti radicali di Armenia, Azerbajdjan e Georgia. Pur tra le difficoltà, legate anche alle difficili comunicazioni, è già iniziato un lavoro comune di riflessione e iniziativa radicale. Nel corso della riunione, organizzata in una chiesa ed autorizzata solo all'ultimo momento, due nuovi iscritti si sono aggiunti ai 160 già esistenti.
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Ucraina
ASSEMBLEA DEGLI ISCRITTI RADICALI DI KIEV.
ACCOLTA UNA MOZIONE SPECIALE DI PROTESTA CONTRO LE AGGRESSIONI DELLE FORZE ARMATE RUSSE IN MOLDAVIA E GEORGIA
Kiev, 23 giugno 1992 - Settanta persone circa si sono riunite nell'assemblea che si è tenuta a Kiev nella Casa degli Architetti. All'ordine del giorno tra gli altri punti: l'andamento della campagna contro la pena di morte, la preparazione della seconda conferenza dei Radicali della comunità degli stati indipendenti, della Georgia e degli Stati Baltici, gli ultimi eventi verificatisi in Moldavia e Georgia.
Alcuni degli intervenuti hanno sottolineato la necessità di una maggiore presenza del PR in Ukraina, il terzo paese per numero di iscritti al Partito. Grigorij Pashkov, scienziato e iscritto, ha proposto di organizzare la prossima riunione a Kiev nella metà di luglio, per sottoporre alcune iniziative in accordo con le decisioni prese nell'assemblea di Mosca, alla quale ha partecipato anche il Primo Segretario del PR Sergio Stanzani.
Riguardo la campagna contro la pena di morte si è constatato che vi sono molte difficoltà nella raccolta delle firme sia per la scarsità di militanti sia per l'opinione pubblica, in gran parte contraria all'abolizione della pena capitale. Inna Gavrilijuk ha lanciato l'appello ad ognuno dei partecipanti di dedicare almeno un ora alla settimana per la raccolta delle firme. L'assemeblea in conclusione ha discusso della pericolosa situazione in Georgia e Moldavia ed ha accolto la mozione presentata da Nikolaj Kramov che chiede l'immediata interruzione delle ostilità nelle regioni di Tskhivali in Georgia e nelle regioni Transdniestr della Moldavia, oltre che il ritiro delle truppe da questi paesi.
Durante l'assemblea si sono iscritte quattro persone.
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Italia
RIUNITO A ROMA IL TERZO CONGRESSO DELLA ESPERANTO RADIKALA ASOCIO - COORDINAMENTO PER LA DEMOCRATICA INTEGRAZIONE CULTURALE EUROPEA
Roma, 28 giugno 92. Nella mozione finale accolta, il Congresso, constatando tra le necessità l'unione politica federale di un'Europa che abbia anche adeguate competenze culturali, auspica che i Governi dei Dodici affidino al Parlamento Europeo il compito di redigere entro un anno un progetto di Costituzione Europea; decide di organizzare iniziative di sostegno alla proposta di risoluzione "Sull'insegnamento della Lingua Internazionale esperanto" di Marco Pannella al Parlamento Europeo promuovendo la presentazione di analoghe mozioni in Parlamenti nazionali e regionali; decide di richiedere alle istituzioni italiane ed europee che si organizzino convegni e corsi per insegnanti sull'uso del metodo di Paderborn; decide di organizzare alla fine di febbraio la "Giornata del diritto alla lingua e alla Lingua Internazionale"; invita calorosamente tutti gli esperantisti a riconoscere l'importanza della crescita di un esperantismo politico in linea con la tradizione del movimento stesso qual'è quello perseguito nel P
artito Nuovo e ad organizzarsi nel Partito radicale iscrivendosi e non mancando, a gennaio, l'appuntamento della II sessione del XXXVI Congresso del Pr; invita altresì, il movimento esperantista dell'Europa orientale, attualmente in seria difficoltà, alle iscrizioni alla "Esperanto" Radikala Asocio e ad usare, per organizzare una "Campagna per il diritto alla Lingua e alla Lingua Internazionale", le sedi del Partito radicale nei loro Paesi, così come sta già accadendo a Mosca grazie all'impegno di Michail Certilov.
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Italia - Esperanto
ELETTI I NUOVI ORGANI DIRETTIVI DI ERA-CODICE
Roma, 28 giugno 1992. Sono stati eletti membri del Consiglio Generale: Giuseppe Bellelli, Antonio Brivio, Umberto Broccatelli, Ludovica Cuccurullo, Giuseppe Di Donfrancesco, Guido Gentile, Daniela Giglioli, Italo Jacovella, Giovanni Lombardi, Franca Concina, Italo Jacovella, Roberto Pilati; Presidente: Andrea Chiti Batelli; Segretario: Giorgio Pagano; Tesoriere: Gianni Betto;
La Direzione è costituita da: Andrea Chiti Batelli, Giorgio Pagano, Gianni Betto, Antonio Brivio, Italo Jacovella, Fausto Ferzetti.
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Romania
ASSEMBLEA DEGLI ISCRITTI RADICALI DI ROMANIA
Brasov, 27-28 giugno 1992. Al termine dei lavori l'Assemblea degli iscritti radicali di Romania ha adottato un dichiarazione-appello sulla situazione in Moldavia. Nel documento viene condannato l'intervento della 14 esima Armata sovietica nella Repubblica e richiesto il suo immediato ritiro dalla Repubblica di Moldavia. Vengono anche ribadite le necessità di una risoluzione politica e pacifica del conflitto, con la garanzia del rispetto dei diritti fondamentali di tutti i cittadini, senza discriminazione rispetto all'appartenenza etnica e di un impegno risoluto e responsabile dell'ONU e della CSCE.
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Romania
COSTITUZIONE DELL'ASSOCIAZIONE RADICALE PER L'UNIONE EUROPEA (EURAS)
Brasov, 27-28 giugno 1992. Una quarantina di iscritti radicali hanno deciso nel corso dell'Assemblea degli iscritti di Romania, tenutasi a Brasov, i 27 e 28 giugno di costituire una associazione radicale. Gli obiettivi: "catalizzare le azioni che riguardano il processo di integrazione europea e la creazione, in prospettiva, degli Stati Uniti d'Europa. L'EURAS proclama nel suo statuto la nonviolenza come propria metodologia di azione e la non partecipazione alle elezioni. Il prossimo appuntamento dell'Associazione: un simposio sulle proposte e gli impegni europeisti nei programmi elettorali dei vari partiti.
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Croazia
ASSEMBLEA RADICALE A ZAGABRIA. PRESENTE UN CENTINAIO DI PERSONE
Zagabria, 1 luglio 1992. L'assemblea si è tenuta nella sala di Evropski Dom a Zagabria. I consiglieri federali Ottoni e Dupuis hanno introdotto il dibattito relazionando sulla situazione generale del partito radicale e sulle decisioni dell'ultimo congresso.
Dupuis ha inoltre analizzato le responsabilità e le colpe della Comunità europea, in particolare di Francia e Inghilterra, per il mancato intervento nella crisi jugoslava. La recente impresa di Mitterrand ("il blitz di Sarajevo"), non solo è tardiva ma antieuropeista nello spirito e nei modi. Nello stesso giorno della conclusione della conferenza di Lisbona il presidente francese, che per un anno ha ritardato in ogni modo l'intervento europeo ed internazionale, ha deciso e compiuto il suo blitz in Bosnia senza consultarsi o annunciare l'azione ai partner europei. Ha così ricercato un plauso che non meritava, scavalcando in un'azione spettacolare e "facile" (se si considerano le buone relazioni sempre intercorse tra Francia e il regime totalitario e razzista serbo), quei partner europei che ben più concretamente avevano operato o avrebbero voluto operare nei mesi precedenti.
Basile Guissou, già Ministro del Burkina Faso, ha illustrato la grave situazione economica e politica africana. Ha ricordato il ruolo svolto dal Partito radicale e da AREDA per l'affermazione dello stato di diritto in Burkina Faso. L'avvocato Pinezic ed il presidente del gruppo liberale al Parlamento Zugaj, hanno parlato del carattere transpartitico del PR.
Oltre una ventina di iscritti sono successivamente intervenuti esponendo problemi particolari, ad esempio: la situazione dei bambini vittime della guerra e delle donne croate violentate dai cetnici ed impossibilitate ad abortire, la delusione croata verso la Comunità europea, le recenti condanne a morte di tre militari croati ad opera del regime serbo. Sono state proposte iniziative di marketing e manifestazioni pubbliche per il finanziamento del PR; il vice-presidente della Lega esperantista croata ha proposto un ciclo di lezioni di esperanto gratuite.
Ottoni ha concluso la riunione convocando una ulteriore assemblea di carattere organizzativo entro la fine del mese. Sette cittadini di Zagabria si sono iscritti al termine della riunione.
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Italia
LEGALIZZAZIONE DELLE DROGHE LEGGERE: DAL COORDINAMENTO RADICALE ANTIPROIBIZIONISTA SOSTEGNO ALLA POSIZIONE DEL PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA (PDS)
Roma, 3 luglio 1992. Il CoRA esprime la sua soddisfazione per l'annuncio dato ieri nell'aula del Parlamento dal vicepresidente del gruppo PDS Luciano Violante, secondo il quale "vi sono ormai le condizioni per la legalizzazione delle droghe leggere, togliendo dalle mani della mafia affari per molte migliaia di miliardi senza rischi per la salute". Il CoRA chiede al PDS di presentare al più presto, e ricercando il massimo numero di adesioni, un progetto di legge in tale senso.
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Ex-Unione Sovietica
CONCLUSA LA ASSEMBLEA DEGLI ISCRITTI RADICALI DELLE REPUBBLICHE EX-URSS. NEL CORSO DELLA ASSEMBLEA A CUI HA PARTECIPATO IL PRIMO SEGRETARIO SERGIO STANZANI, 82 CITTADINI SI SONO ISCRITTI AL PR
Mosca, 5 luglio 1992. Al termine dei lavori della seconda Assemblea degli iscritti radicali dell'ex-Unione Sovietica che ha riunito più di 400 radicali provenienti dall'Azerbagian, Armenia, Bielorussia, Kazakistan, Kirghistan, Moldavia, Lettonia, Russia, Ucraina e Uzbechistan, è stato approvato un documento che (...) "invita tutti gli iscritti ad organizzarsi anche in associazioni tematiche non aventi carattere territoriale", (...) "propone ai parlamentari iscritti al Partito Radicale di Georgia, Azerbadjan, Armenia, Nagorni Karabakh di promuovere insieme al Partito Radicale un incontro sui drammatici problemi della regione caucasica per individuare, su un piano di diritto internazionale, iniziative in favore della pace e della democrazia", (...) "propone ai parlamentari iscritti al P.R. di Moldavia, Ucraina, Russia e Romania di promuovere insieme al P.R. un incontro per individuare iniziative, anche su base internazionale, sul problema del Transdniestr", (...) "propone di costituire un gruppo di lavoro, anc
he con esperti di diritto internazionale, per promuovere incontri fra i parlamentari degli stati baltici al fine di ottenere una legislazione comune in materia di diritto delle minoranze secondo le convenzioni internazionali". L'Assemblea ha anche costituito tre gruppi di lavoro per la preparazione alla seconda sessione del congresso del PR. Il primo gruppo, coordinato da Sergej Sheboldaiev affronterà il tema "statuto", il secondo, coordinato da Aleksandr Kalinin, quello di "federalismo, questioni nazionali, diritti delle minoranze, nonviolenza" ed il terzo coordinato Maria Ivanjan quello di "associazioni, organizzazione e informazione degli iscritti radicali negli stati dell'ex-Urss".
L'assemblea ha anche costituito un "COMITATO DI COORDINAMENTO DELLE ATTIVITA' DEI RADICALI IN EX-URSS", formato dai tre coordinatori dei gruppi di lavoro e da altre sei persone (Ruslan Sadirkanov, Mamuka Tsagareli, Vladimir Ivanov, Dimitry Petrov, Stepan Grigorian, e Genik Israelian), con il compito di organizzare una terza conferenza del PR, da tenersi a Kiev nella prima metà di ottobre, per presentare agli iscritti le proposte dei tre gruppi di lavoro. Il documento è stato approvato a larga maggioranza.
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Cecoslovacchia
DROGA: IL PARTITO RADICALE HA INCARICATO I PROPRI AVVOCATI DI DENUNCIARE SLAVOMIL HUBALEK PER CALUNNIA: "CI VEDIAMO IN TRIBUNALE, SIGNOR HUBALEK"
Praga, 6 luglio 1992. Slavomil Hubalek, portavoce dell'ex Ministro della Sanità della Repubblica ceca, ha dichiarato che è noto che il Partito radicale transnazionale è la longa manus della mafia italiana (Telegraf, 3/7/92), e che la legalizzazione delle droghe, così come l'uso terapeutico del metadone, sono nell'interesse della mafia, che cerca ogni strada per incrementare i suoi traffici. Hubalek ha naturalmente il diritto di dire tutto quel che pensa, o che sogna di notte; ma non ha alcun diritto di calunniare o diffamare nessuno. Si tratta di un reato, che va punito. I nostri avvocati di denuncieranno Hubalek, chiedendo un grosso risarcimento.
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Croazia-Serbia
CONDANNE A MORTE DEL TRIBUNALE MILITARE DI BELGRADO: 40 PERSONALITA' E CITTADINI DI CROAZIA SCRIVONO AI LEADER DELL'OPPOSIZIONE DEMOCRATICA SERBA.
Zagabria, 7 luglio 1992. Contro la pena di morte e contro i processi-farsa ad opera del Tribunale Militare di Belgrado, circa cinquanta personalità della Croazia hanno rivolto un appello ai leader delle opposizioni democratiche serbe, chiedendo loro di intervenire afinché vengano invalidate le sentenze emesse dal Tribunale militare di Belgrado nei confronti dei soldati croati, difensori di Vukovar, Nikola CIBARIC, Martin SABLJIC, Zoran SIPO.
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Costa d'Avorio
IL RADICALE LAURENT AKOUN SEMPRE IN CARCERE
Roma, 7 luglio 1992. Mentre cresce la campagna "cartolina al Presidente Houphouet Boigny" (centinaia di cartoline sono già arrivate alla sede del PR a Roma), Laurent Akoun, membro del Partito Avoriano dei Lavoratori e membro del Partito Radicale, Laurent Gbagbo, segretario generale del Fronte Popolare Avoriano e molti altri militanti e personalità dell'opposizione marciscono sempre nel carcere di Yopougon.
Il loro processo in appello è stato sospeso, avendo deciso il presidente del Tribunale di non emettere il verdetto. Un atteggiamento che, quanto meno, ha più a che vedere con la "politica" che con la giustizia ...