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Lista Pannella - 9 marzo 1992
APPELLO AL VOTO PER LA LISTA MARCO PANNELLA

SOMMARIO: In otto punti le ragioni per votare la lista "Marco Pannella". "Siamo i soli"... "a volere passare al sistema di voto americano"; "antiproibizionisti determinati e rigorosi sulla droga"; "referendari mobilitatisi per raccogliere firme sui nove referendum"; "liberi di difendere riforme economiche e sociali essendo estranei ai potentati economici pubblici e privati"; "a poter rivendicare piena continuità attuale con le grandi lotte per i diritti umani e civili"; "in grado di affrontare il problema dell'AIDS"; "a indicare chi vogliamo conduca per la prossima legislatura il governo delle istituzioni e dell'alternativa"; "cui il tuo mancato voto, la tua decisione di non votarci, può determinare la cancellazione dal Parlamento".

Chiunque tu sia, quale che sia il tuo passato, la tua appartenenza, quali che siano le tue idee e i tuoi giudizi fino ad oggi, ti preghiamo di riflettere su ciascuno di questi punti:

1) Siamo i soli a volere passare al sistema di voto americano; una persona contro una persona; due o tre partiti al massimo, tutto il potere a chi governa, tutto il controllo all'opposizione.

Non v'è assolutamente altra riforma che possa liberarci da tutti gli attuali partiti. E senza questa riforma nessun'altra sarà realizzata. Ricordalo: siamo i soli. Allora o voti per o contro questa riforma, per noi o per gli altri.

2) Siamo i soli a volere attaccare alla base la forza della criminalità mafiosa e politica, i soli antiproibizionisti determinati e rigorosi sulla droga, per strappare alla criminalità decine di migliaia di miliardi ad un esercito crescente e disperato di tossicodipendenti; per liberare anche polizia e magistratura da quel 70% di pratiche che ne paralizza le funzioni e impedisce di badare all'ordine pubblico ed al funzionamento della giustizia.

3) Siamo i soli "referendari" mobilitatisi per raccogliere firme sui nove referendum, i soli a difendere anche i due dell'abolizione del finanziamento pubblico dei partiti e sulla legge sulla droga; i soli che hanno già dimostrato di esser capaci di fare e di vincere, di difendere, i referendum. Il "Patto Segni" non è che un patto di regime.

4) Siamo i soli liberi di difendere riforme economiche e sociali essendo estranei ai potentati economici pubblici e privati, partitocratici, corporativi, assistenziali, al parastato pseudo-sindacale; siamo i soli, per l'esempio di trent'anni - politico e personale - a poter garantire che gli immensi sacrifici che comunque saranno richiesti ai poveri, agli umili, ai lavoratori, ai pensionati, ai disoccupati, a tanta parte del popolo, serviranno alla rinascita, al benessere, alla giustizia. Siamo i soli. La Malfa lo è? Siate seri.

5) Siamo i soli a poter rivendicare piena continuità attuale con le grandi lotte per i diritti umani e civili, divorzio, aborto, voto ai diciottenni, obiezione di coscienza, riforma del diritto di famiglia i primi grandi referendum contro il nucleare e contro la caccia, per la giustizia giusta e contro il porto d'armi, per Enzo Tortora e i perseguitati del "7 aprile", contro le leggi d'eccezione dei partiti dell'unità nazionale, dal PCI alla DC, dal PSI a metà degli eletti del MSI; i soli ad aver difeso la vita di Aldo Moro contro coloro che oggi - Cossiga per primo confessa - l'hanno voluta spegnere. Perché Occhetto ha rifiutato qualsiasi alleanza con noi? Volete premiarlo?

6) Siamo i soli in grado di affrontare il problema dell'AIDS e della sieropositività come grande ed urgente problema sociale e di vita per tutti, con la stessa decisione con cui abbiamo fatto quelle altre battaglie. E Luigi Cerina, il leader italiano di questa battaglia è fra i nostri capilista a Roma, Torino, Milano.

7) Siamo i soli a indicare chi vogliamo conduca per la prossima legislatura il governo delle istituzioni e dell'alternativa: è Marco Pannella.

Ha forza, ha storia, ha determinazione - confrontato con ogni altro - per farlo? Per fare "verde", "referendum", "alternativa", "antipartitocrazia", "onestà", "democrazia" ?

E, infine, siamo i soli fra comunisti, democristiani, socialisti, verdi, repubblicani, liberali, socialdemocratici, pidiessini, missini, cui il tuo mancato voto, la tua decisione di non votarci, può determinare la cancellazione dal Parlamento, dalla vita ufficiale delle istituzioni, dei mass-media.

E' infatti possibile che proprio noi, solamente noi, non raggiungiamo quel quoziente minimo di voti che consente di aver rappresentanti in Parlamento.

Il Partito Radicale, nel 1976, vi riuscì per soli trecento voti, senza i quali i quattrocentomila voti ottenuti sarebbero stati dispersi, annullati. Noi, oggi, partiamo da zero, in termini di potere, di forza istituzionale, come e più di allora. Ne siamo fieri. Non abbiamo nessun bottino di partito: l'ecologia della politica, la biodegradabilità delle organizzazioni, per noi sono fatti realizzati, non chiacchiere per domani.

Te ne preghiamo: rifletti: il problema del PDS, di Occhetto, dei Verdi, di La Malfa, è quello di avere dieci deputati in più o in meno; o quello di saperli usare? E chi di loro, comunque, con dieci o venti deputati in più, vuole quel che abbiamo elencato più sopra ai punti 1), 2), 3), 4), 5), 6). Rileggili. Rispondi. E decidi. In coscienza. Non per "appartenenza", per tribù, per obbedienza, per abitudine, per conformismo, per rassegnazione, per mancanza di speranza e di volontà, per spirito di gregge, da pecora più che da persona.

MA PERCHE MAI GLI ALTRI, ORA, DOVREBBERO SAPER FARE QUELLO CHE NON HANNO SAPUTO FARE FINO A IERI, O DOVREBBERO SAPERLO FARE MEGLIO DI NOI, ORA CHE TUTTI GRIDANO CONTRO QUELLA "PARTITOCRAZIA" CHE ASSIEME HANNO FATTO VIVERE, CONTRO QUELLA "CAPITALE CORROTTA DI UNA NAZIONE INFETTA" CHE I RADICALI DENUNCIAVANO SIN DAL 1955, ANCHE IN NOME DEL FEDERALISMO E DEL FEDERALISMO EUROPEO? E ANCHE AI BOSSI, SENZA LA NOSTRA ESPERIENZA, LA NOSTRA COLLAUDATA, UNICA FORZA DI ONESTA' E DI ALTERNATIVA, NON PRESUNTA MA PROVATA, COSA SERVIREBBERO UN CENTINAIO DI PARLAMENTARI, D'UN TRATTO?

EVITATE, VE NE PREGHIAMO, DI PASSARE COME PECORE, IN MASSA DA UN PASCOLO ALL'ALTRO, RISCHIANDO DI RIPETERE I VOSTRI ERRORI DI IERI. PERCHE QUALCHE RESPONSABILITA' L'AVRANNO PURE GLI ELETTORI, O NO? NOI CI APPELLIAMO ALLA TUA RAGIONE ED ALLA TUA RAGIONEVOLEZZA, ALLA TUA LEALTA' ED ALLA TUA ONESTA' INTELLETTUALE.

E IN MOLTI CASI, ALLA TUA RICONOSCENZA.

 
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