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Pannella Marco - 1 luglio 1995
PANNELLA: IL FALLIMENTO ECONOMICO, ISTITUZIONALE, DEL GOVERNO DEI TECNICI E DEI SUOI PROTETTORI. BERLUSCONI HA UNA FORSE ULTIMA OCCASIONE AL CONGRESSO DEL PDS. SPERIAMO CHE LA COLGA.
1 luglio 1995

di Marco Pannella

SOMMARIO. Giudizi rilevanti in merito alla scadenza ormai prossima dell'intervento di Berlusconi all'assise del PDS che si terrà il 7 luglio p.v. Il comunicato verrà ripreso da alcuni giornali, ad es. "Il Corriere della Sera".

"Il Governo dei tecnici sostenuto dallo schieramento prodiano e dalla politica trasformista del PDS, oltre che dal Presidente della Repubblica, costituisce un grave passo indietro rispetto ai tre Governi precedenti, sia per quanto riguarda la politica economica che quella istituzionale.

Infinitamente meglio sarebbe stato richiamare Amato o Ciampi, o difendere il tentativo di governo di Berlusconi, invece di impedirlo in ogni modo e con ogni tipo di complotti: l'illusoria e demagogica apoliticità delle scelte del Presidente della Repubblica e della coalizione partitocratica, la stolta pretesa di compiere significative riforme di struttura in assenza di lotte politiche e sociali, sono oggi al solito pagate dal Paese.

E, come nel passato, la RAI-TV costituisce l'arma principale per coprire la verità, per seppellirla sotto la coltre della comune sottocultura faziosa di "bulgari" bianchi e rossi, con la Fininvest ridotta ad ombra di se stessa e della stessa RAI-TV.

Trionfa il terzo tempo della prima Repubblica: apoteosi invereconda delle fazioni, dei partiti, partitini, partitacci; luogo di chiassoso sconcerto e di avvilimento partigiano di ogni istituzione; fabbrica di svalutazione, di inflazione, di disoccupazione, di alienazioni contro il mercato e contro l'imprenditorialità capace e onesta, di gestione burocratica e corrotta dell'amministrazione pubblica in ogni suo settore, da quello romano a quello detto "locale".

Silvio Berlusconi ha una unica, preziosa occasione per tentare di far comprendere all'opinione pubblica, ai suoi prima ancora che agli altri, l'alternativa liberale che propone, se la propone, proprio alle Assise del PDS. Speriamo che voglia e sappia coglierla. Il "tavolo" delle regole, ormai, prima di esser usato, si rivela un inutile cedimento alla demagogia qualunquista del PDS e dintorni: è proprio sulle regole che il paese deve esser chiamato a votare, ad esprimersi, in modo chiaro e contrapposto. Questa è democrazia; il resto è pratica e ideologia consociativista, restaurazione, e imbroglio"

 
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