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Vigevano Paolo - 30 agosto 1995
RACCOLTA FIRME 18 REFERENDUM
30 agosto 1995

Deputati Riformatori (interpellanza)

SOMMARIO. Denuncia delle inefficienze, carenze, boicottaggi, ecc. riscontrate nei Comuni, che impediscono la raccolta delle firme. Si chiede al governo di intervenire.

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

AL MINISTRO DELL'INTERNO

Premesso che:

- è in corso la raccolta delle firme su 18 quesiti referendari depositati in Corte di Cassazione dai rispettivi Comitati promotori in data 5 e 6 Aprile 1995

- detta raccolta di firme in base alla legge istitutiva del referendum popolare, per concludersi validamente e consentire il deposito in Corte di Cassazione entro la data del 30 settembre per consentirne entro l'anno la verifica della rispondenza ai requisiti di legge, dovrà terminare al più tardi entro il 15 di settembre p.v.;

- a cura dei comitati promotori dei referendum i moduli di raccolta delle firme sono stati recapitati presso i segretari di tutti i comuni italiani, affinché avvalendosi dei poteri loro conferitigli dalla legge provvedano all'autentica delle firme apposte dai cittadini del comune che intendano sottoscrivere dette richieste di consultazione referendaria;

- in data 5 luglio 1995, il Ministro degli interni ha diramato la circolare n.133 indirizzata ai prefetti di tutte le provincie italiane, nella quale vengono specificati i compiti che in tale circostanza i segretari comunali devono assolvere, ed in particolare: indicare al pubblico l'ufficio comunale ove è possibile sottoscrivere i referendum, segnalare tempestivamente al comitato promotore l'eventuale esaurimento dei moduli messi a disposizione, rispedire ai comitati promotori in due diverse date (25 agosto e 15 settembre) i moduli contenenti le firme a quelle date già autenticate;

- tale circolare si è resa necessaria allo scopo di migliorare la qualità del servizio reso ai cittadini rispetto a quanto verificatosi nelle precedenti campagne di sottoscrizione di referendum, nel corso delle quali era stata riscontrata una percentuale di errori formali nelle procedure di autenticazione delle firme da parte dei segretari comunali tali da determinare l'annullamento del 20 per cento delle firme raccolte;

considerato che:

- in base a controlli a campione effettuati nel mese di agosto da parte di cittadini che si erano recati a firmare oppure con telefonate direttamente effettuate dal personale dei comitati promotori è risultato che:

a) le segreterie comunali non potevano svolgere il servizio per ferie del personale nei seguenti comuni:

COVO (BG), CROPALATI (CS), CUSINO (CO), DESANA (VC), DOGLIOLA (CH), FORTEZZA (BZ), MENDICINO (CS), MILZANO (BS), MOLVENO (TN), NAVE (BS), PANTIGLIATE (MI), PERGINE VALSUGANA (TN), ROPPOLO (VC), RUTIGLIANO (BA), SANT'URBANO (PD), SUPERSANO (LE), TERLIZZI (BA), CAUTANO (BN), CAIANELLO (CE), MONFALCONE (GO), BONARCADO (NU), AIROLE (IM), ARONA (NO), BINETTO (BA), BELLEGRA (RM), BINETTO (BA), ORTONA (CH), MONFALCONE GRADO (GO), SAN SEVERO (FO), NUMANA (AN), SAN CALOGERO(CZ);

b) il servizio non poteva essere svolto quotidianamente perché nel corso della settimana sono previsti più giorni di chiusura degli uffici nei seguenti comuni:

NAGO TORBOLE (TN), PIANOPOLI (CZ), ROGOLO (SO), RUDIANO (BS), SAN VITO SULLO IONIO (CZ), ROCCA DI PAPA (RM), ROSSA (VC), BOMPIETRO (PA), CHIAMPO (VI), CORDIGNANO (TV) VE, CORIANZE (AT), CANARO (RO), CASTELBIANCO (SV), FONZASO (BL), FERNO (VA), GOSSOLENGO (PC), GESSOPALENA (CH), LONGARE (VC) NEIRONE (GE), OPERA (MI), PARETTA (CE), POMIGLIANO D'ARCO (NA), RACCUJA (ME), QUINTO VICENTINO (VI), SIGNA (FI), MANFREDONIA (FO), DELFORTE DEL CIMENTI (MC);

c) inoltre il servizio veniva svolto parzialmente o in forma inefficace per diverse ragioni, tra le quali la vera e propria interruzione non motivata, la mancanza di moduli di raccolta firme non segnalata al comitato, l'utilizzo solo parziale dei moduli a disposizione, oppure infine l'impiego di moduli non correttamente vidimati (data di vidimazione errata) nei seguenti comuni: MODUGNO (BA), ISPRA (VA), SANTA VENERINA (CT), OGINATE (LE), ILBONO (NU), MARINA DI PIETRASANTA (LU), SANT'ELPIDIO A MARE (AP), PIZZOLI (AQ), BELIZZI (SA), MASTANO (LE), SAN BIAGIO DI CALLALTA (TV), MERANO (BZ), COMUNE DI PORTO SANT'ELPIDIO (AP), MASSA (MS), AVEZZANO (AQ), PISA (PI), COLLECCHIO (PR), TRABBIA (PA), GRAGNANO (NA), PITIGLIANO E SORANO (GR), CARRARA (MS), BISCEGLIE (BA), SAN GIUSTINO (PG),COSENZA (CS), DIANO MARINA (IM), TORTORETO (TE), MASSA MARTANA (PG), AGRIGENTO (AG), CASTEL MELLA (BS), BEINASCO (TO);

considerato infine che

- la sottoscrizione delle richieste referendarie presso le segreterie comunali è, per la gran parte dei cittadini, l'unico strumento a disposizione per esercitare un diritto costituzionalmente riconosciuto;

- il mancato svolgimento del servizio, nonchè le inadempienze o gli errori formali riscontrati presso le segreterie dei comuni sopraindicati, che rappresentano comunque solo un campione ancorchè rappresentativo di quanto avviene anche nelle segreterie comunali di tutto il paese, hanno già determinato la privazione per centinaia di migliaia di cittadini del diritto a sottoscrivere i referendum, nonché un enorme e irrimediabile danno all'attività anch'essa costituzionalmente riconosciuta dei comitati promotori dei referendum;

interrogano per sapere:

- quali immediati provvedimenti il Signor Ministro degli Interni nonché il Governo intendano assumere per consentire nei prossimi giorni e comunque in tempo utile per la conclusione della raccolta delle firme intendano assumere.

Paolo Vigevano, Lorenzo Strik Lievers, Giuseppe Calderisi, Marco Taradash, Elio Vito

 
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