RISOLUZIONE B3-521/92
sul pericolo di riabilitazione dei criminali di guerra e dei responsabili di crimini contro l'umanità in Bulgaria
Il Parlamento europeo,
A.considerando il progetto di legge messo a punto dalla maggioranza presidenziale, che abroga il decreto volto a tradurre in giudizio dinanzi a un tribunale popolare i responsabili del coinvolgimento della Bulgaria nella seconda guerra mondiale contro gli alleati, e gli autori di crimini contro l'umanità,
B.considerando che questo progetto equivale a un'amnistia di fatto dei crimini di guerra e dei crimini contro l'umanità e a una riabilitazione dei loro autori,
C.considerando che l'approvazione di questo progetto costituirebbe un precedente le cui conseguenze sarebbero di estrema gravità,
D.prendendo atto della dichiarazione della Federazione internazionale dei diritti umani del 19 marzo 1992,
1.richiama l'attenzione dell'opinione pubblica internazionale su questo pericoloso progetto, invitandola a mobilitarsi per esprimere la sua indignazione alle autorità di governo e ai parlamentari bulgari;
2.chiede alle autorità bulgare di ritirare questo progetto disonorevole e di impegnarsi solennemente a rispettare il principio della imprescrittibilità dei crimini di guerra e dei crimini contro l'umanità, principio che è garantito dalla Convenzione del 1968 di cui la Bulgaria è firmataria;
3.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, ai governi degli Stati membri nonché al governo bulgaro e al Presidente dell'Assemblea nazionale bulgara.