Testo adottato il 9.4.92
Il Parlamento europeo,
A. considerando il carattere internazionale della situazione delle acque della Mosa, che attraversa tre Stati membri e contribuisce all'inquinamento del Mare del Nord,
B. ricordando la direttiva 80/778 CEE concernente la qualità dell'acqua destinata al consumo umano e il fatto che la Mosa fornisce acqua potabile a cinque milioni di persone in Belgio e nei Paesi Bassi,
C. ricordando la direttiva 75/440 CEE concernente la qualità delle acque superficiali destinate alla produzione di acqua potabile negli Stati membri , che prevede che nel 1995 dovrà essere depurata la totalità delle acque immesse nei fiumi,
D. considerando che nel corso dell'ultima conferenza dei ministri del Mare del Nord, tenutasi all'Aja, sono stati conclusi accordi di ampia portata sul risanamento della Mosa,
E. considerando le numerose forme di inquinamento di origine industriale, (termico, radioattivo, chimico), agricola e domestica, che confluiscono nella Mosa in tutti gli Stati che questa attraversa,
F. considerando i numerosi gravi inquinamenti a seguito di "incidenti" occorsi in questi ultimi anni e, più recentemente nel gennaio 1992, gli scarichi di anilina, piretrina e metilpiretrina che hanno provocato nei Paesi Bassi un'interruzione di varie settimane del pompaggio di acqua dalla Mosa per uso potabile;
G. considerando che i negoziati belgo-olandesi avviati oltre 10 anni or sono non hanno potuto sfociare nella ratifica dei trattati Schelda-Mosa, nonostante la crescente urgenza dovuta alle persistenti minacce alla qualità delle acque della Mosa;
1. ricorda agli Stati membri interessati il loro obbligo di rispettare la legislazione comunitaria in materia ambientale e alla Commissione di utilizzare tutti i mezzi disponibili per garantire la rigorosa applicazione delle direttive comunitarie;
2. invita pertanto la Commissione e gli Stati rivieraschi a migliorare la qualità dell'acqua del bacino idrografico della Mosa in modo tale che le risorse ittiche ivi pescate siano nuovamente adatte al consumo e che sia nuovamente possibile pompare acqua potabile;
3. ritiene che, visto il fallimento dei negoziati bilaterali, un'autorità sovrannazionale debba contribuire all'istituzione di un'agenzia internazionale del bacino mosano, che consentirà una gestione globale e integrata della qualità delle acque della Mosa e potrà risolvere finalmente lo spinoso problema dell'onere finanziario che il risanamento delle acque di tale fiume comporta;
4. invita di conseguenza la Commissione a raccogliere tutti i dati disponibili concernenti i problemi connessi con la qualità delle acque della Mosa ed elaborare una strategia di risanamento totale della qualità delle acque del bacino mosano;
5. invita altresì la Commissione a vigilare perché i mezzi finanziari comunitari, in particolare i Fondi strutturali e le iniziative comunitarie, possano contribuire a tale obiettivo di risanamento della qualità delle acque del bacino mosano;
6. invita la Commissione a cooperare attivamente alle misure di prevenzione dell'inquinamento idrico provocato da incidenti;
7. invita la Commissione a esortare gli Stati membri interessati a mettere a punto un programma finanziario per l'introduzione di tecnologie più pulite nelle aziende;
8. rivolge un appello agli Stati rivieraschi della Mosa perché operino senza indugio investimenti a favore dei necessari impianti di depurazione dell'acqua in tale bacino fluviale;
9. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio, ai governi degli Stati membri nonché alle regioni interessate.