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Parlamento Europeo - 8 luglio 1992
Nomina del Presidente della Commissione

RISOLUZIONE B3-0931 e 0935/92

Risoluzione sulla nomina del Presidente della Commissione

Il Parlamento europeo,

-vista la sua risoluzione del 10 giugno 1992 sulla designazione del Presidente della Commissione Processo verbale della seduta in tale data, parte seconda, punto 4.,

-visto l'articolo 161 del Trattato CEE,

-visto l'articolo 29 del proprio regolamento,

-visto l'articolo 158, paragrafo 2, del trattato firmato a Maastricht il 7 febbraio 1992,

-vista la riunione del suo Ufficio di presidenza ampliato del 23 giugno 1992, nel corso della quale il Presidente del Consiglio europeo ha annunciato l'intenzione di sottoporre al Consiglio europeo il nome di Jacques Delors quale Presidente della Commissione per il prossimo mandato,

-viste le conclusioni del Consiglio europeo di Lisbona del 26 e 27 giugno 1992,

1.prende atto della volontà espressa dai governi degli Stati membri di confermare Jacques Delors alla presidenza della Commissione per il biennio 1993-1994; deplora tuttavia che tale annuncio abbia preceduto una vera e propria consultazione del Parlamento europeo;

2.approva tale proposta;

3.ravvisa nella decisione di proporre il rinnovo del mandato di Jacques Delors un impegno da parte dei governi degli Stati membri a perseguire le priorità politiche definite durante il suo precedente mandato, in particolare la creazione dell'Unione europea fondata sull'Unione economica e monetaria, un'Unione politica con una politica estera e di sicurezza comune, la coesione economica e sociale, l'Europa sociale e il rafforzamento dei controlli democratici sull'azione comunitaria;

4.auspica che la futura Commissione si dedichi anche al completamento dello spazio unico, all'attuazione delle innovazioni introdotte dal Trattato di Maastricht, all'esame delle candidature all'adesione e alla preparazione dei nuovi grandi appuntamenti europei del 1996 ed eserciti pienamente il suo ruolo di custode dei Trattati;

5.chiede che nel proporre, previa consultazione con il nuovo Presidente, i nuovi membri della Commissione, i governi tengano conto degli equilibri politici in seno al Parlamento e propongano una compagine coerente, capace di sostenere l'azione del suo Presidente nella promozione delle priorità politiche della Comunità e comprendente personalità che siano già state membri delle istituzioni comunitarie o abbiano esercitato nel loro Stato competenze in campo comunitario;

6.prenderà la sua decisione sull'investitura della nuova Commissione e sull'approvazione del suo programma d'azione alla luce di queste considerazioni, in particolare sulla base della volontà di tutte le istituzioni comunitarie di operare congiuntamente per far progredire l'Unione europea;

7.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Presidente in carica del Consiglio europeo, ai Capi di Stato o di governo degli Stati membri, al Presidente del Consiglio e al Presidente della Commissione.

 
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