Radicali.it - sito ufficiale di Radicali Italiani
Notizie Radicali, il giornale telematico di Radicali Italiani
cerca [dal 1999]


i testi dal 1955 al 1998

  RSS
lun 27 apr. 2026
[ cerca in archivio ] ARCHIVIO STORICO RADICALE
Archivio PE
Parlamento Europeo - 9 luglio 1992
Impianto nucleare di Sellafield.

RISOLUZIONE B3-1009 e 1041/92

Risoluzione sull'impianto di ritrattamento del combustibile nucleare THORP a Sellafield (Sellafield II - Regno Unito)

Il Parlamento europeo,

CEEA) relativo all'approvazione del piano per l'eliminazione delle scorie radioattive provenienti dall'impianto di ritrattamento del combustibile nucleare THORP a Sellafield nel Regno Unito,

B.richiamandosi alla sua risoluzione del 15 marzo 1990 sulla sicurezza dell'impianto nucleare di Sellafield G.U. n C 96 del 17.4.1990, p. 261,

C.richiamandosi alla sua risoluzione del 25 ottobre 1990 sul trasporto di residui nucleari mediante navi traghetto e il deposito e il ritrattamento di residui radioattivi G.U. n. C 295 del 26.11.1990, p. 202,

D.considerando che non esiste alcuna valutazione comparativa fra il progetto Thorp, quello di Wackersdorf o quello dell'impianto di ritrattamento previsto in Giappone e considerando che gli ultimi due progetti funzionano con scarichi pari a zero,

E.considerando che la valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) sugli scarichi proposti per il nuovo impianto di ritrattamento Thorp a Sellafield è stata eseguita dalla BNFL stessa,

F.considerando che, secondo i gestori dell'impianto (BNFL), si prevede che esso sarà pienamente operativo all'inizio del 1993 e che nei trenta anni di funzionamento ritratterà fino a 21.000 tonnellate di combustibile nucleare esaurito trasportato per nave e per ferrovia dal Regno Unito, dalla Germania, dalla Svezia, dai Paesi Bassi, dall'Italia, dal Giappone, dal Canadà e da altri paesi,

G.considerando che non vi è alcun motivo per cui l'Irlanda, Stato membro rivierasco che né produce né sfrutta il nucleare, debba accettare questo tipo di inquinamento,

1.insiste sull'immediata applicazione di accordi sulla responsabilità verso terzi nel caso che un incidente nucleare si verifichi a Sellafield o nel corso di uno dei trasporti di rifiuti nucleari attraverso il Mar d'Irlanda;

2.è allarmatissimo per il fatto che il nuovo impianto Thorp

-scaricherà rifiuti liquidi a basso livello dalla condotta marittima nel Mar d'Irlanda,

-scaricherà rifiuti gassosi nell'atmosfera da una ciminiera situata a Sellafield,

-non si avvarrà della migliore tecnologia disponibile per il controllo di questi scarichi;

3.fa notare alla Commissione e al Consiglio che i nuovi scarichi complessivi così come proposti porteranno i livelli di effluente radioattivo soltanto nelle condotte a un livello prossimo a quelli record registrati alla fine degli anni '70;

4.non è convinto, in considerazione di quanto è avvenuto in passato, dell'affidabilità di una valutazione dell'impatto ambientale effettuata dalla BNFL né ritiene che i dati generali relativi al piano di eliminazione dei rifiuti radioattivi elaborato dalla BNFL rappresentino una base appropriata per permettere alla Commissione di approvarlo;

5.chiede ancora una volta alla Commissione di creare un'autorità indipendente incaricata di

a)compiere inchieste sull'applicazione delle norme sanitarie e di sicurezza nelle centrali nucleari;

b)applicare le sue raccomandazioni tramite gli enti di controllo delle centrali nucleari degli Stati membri;

c)revocare le licenze alle centrali che non si conformano alle norme di sicurezza;

6.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio, ai governi e ai parlamenti degli Stati membri e alla BNFL.

 
Argomenti correlati:
stampa questo documento invia questa pagina per mail