RISOLUZIONE B3-1014/92
Risoluzione sulla frana incombente sulle popolazioni della valle di Alpago (Belluno) e l'intervento della Comunità
Il Parlamento europeo,
A.considerando che le popolazioni della valle di Alpago (Belluno) vivono da 30 anni sotto la grave minaccia di una frana,
B.considerando che da oltre tre mesi le popolazioni di questa valle fronteggiano contemporaneamente la colata di detriti calcarei ed argillosi e la scarsa incidenza dell'azione svolta dallo Stato italiano e della Regione Veneto,
C.considerando che la frana minaccia seriamente il paese di Alpago e le frazioni di Chies, Funes, Lamosano, Irrighe, Tarcogna, San Martino, Molini,
D.considerando che la colata di detriti ha già distrutto il centro sportivo della valle e la strada che univa Funes a San Martino e avanza oltre Funes verso Lamosano lungo il letto del torrente Tessina alla velocità di 1 metro all'ora,
E.considerando che oltre 30 case sono a rischio e che gli abitanti sono stati evacuati,
F.considerando che 3-4 milioni di m3 di marna stanno per scendere su Lamosano e che la frana sta provocando uno sbarramento pericoloso sul fiume,
G.considerando che Funes è stato evacuato e che per un mese è stato un paese fantasma, privo dei suoi 150 abitanti nel corso della notte,
H.considerando l'insufficienza del lavoro pur lodevole compiuto dai vigili del fuoco,
1.invita la Commissione a intervenire immediatamente per fronteggiare questa catastrofe naturale, in modo che, in collaborazione con le autorità italiane, la colata venga spinta a valle senza danni per le popolazioni e per l'ambiente;
2.incarica il suo Presidente di trasmettere le presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione.