RISOLUZIONE (B3-1147, 1151, 1167 e 1178/92)
Risoluzione sui disordini a Rostock-Lichtenhagen e in altre città dei nuovi Länder
Il Parlamento europeo,
-vista la Dichiarazione comune del Parlamento europeo, del Consiglio, dei rappresentanti degli Stati membri riuniti in sede di Consiglio e della Commissione contro il razzismo e la xenofobia dell'11 giugno 1986,
-viste le proprie risoluzioni del 14 giugno 1990 sulla lotta contro il razzismo e la xenofobia G.U. n. C 175 del 16.7.1990, pag.178., del 10 ottobre 1990 sulla relazione della commissione d'inchiesta sul razzismo e la xenofobia G.U. n. C 284 del 12.11.1990, pag.57. e del 12 marzo 1992 sul sostegno alle dimostrazioni a favore della democrazia e della tolleranza e contro il razzismo e la xenofobia G.U. n. C 94 del 13.4.1992, pag. 269.,
A.preoccupato per i disordini scoppiati a Rostock-Lichtenhagen e in altre città,
B.profondamento turbato dall'atteggiamento assunto dalla popolazione nei confronti dell'estrema destra e del suo ricorso alla violenza,
C.manifestando la sua preoccupazione per le difficoltà economiche e sociali che probabilmente sono state una concausa di questi episodi di violenza,
D.consapevole che l'ammissione dei richiedenti asilo e dei profughi è estremamente disuguale nella Comunità europea e che la Germania si sobbarca l'onere maggiore,
E.estremamente preoccupato per l'ondata di violenze xenofobe che si manifestano dappertutto in Europa,
1.condanna gli atti di violenza contro i richiedenti asilo, gli stranieri e le forze di polizia di Rostock-Lichtenhagen e ribadisce che in un sistema democratico la violenza resta in ogni caso uno strumento inaccettabile;
2.dichiara la propria sincera solidarietà alle vittime e ai parenti e amici delle vittime;
3.invita i Länder di Meclemburgo-Pomerania anteriore, di Brandeburgo e gli altri Länder ad adottare misure concrete per garantire il rispetto della legge e la sicurezza dei richiedenti asilo;
4.invita il governo della Repubblica federale tedesca e il Bundestag a fornire ai Länder assistenza giuridica, finanziaria e in termini di personale;
5.rinnova la sua richiesta di una politica comune in materia di asilo, immigrazione e profughi e auspica che la riflessione su un'eventuale riforma del diritto d'asilo in Germania si inscriva in una prospettiva europea;
6.incoraggia le istituzioni comunitarie e i governi degli Stati membri a predisporre l'applicazione delle disposizioni previste dal trattato di Maastricht per quanto concerne l'armonizzazione delle politiche di asilo e la realizzazione di un visto uniforme, nel rispetto dei diritti fondamentali, delle convenzioni e degli impegni internazionali;
7.sollecita l'adozione di misure efficaci per contrastare, politicamente e socialmente, l'estremismo razzista fomentato dall'estrema destra;
8.chiede la realizzazione di una campagna contro la xenofobia e invita le istituzioni della Comunità a dare il loro sostegno alle iniziative volte a informare e rendere consapevole la popolazione;
9.plaude al vigore con cui le forze politiche e sociali tedesche hanno reagito contro queste violenze e chiede alle competenti autorità tedesche di mettere urgentemente in atto un piano di misure immediate per arrestare l'ondata di violenze xenofobe;
10.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione a ai governi degli Stati membri.