RISOLUZIONE (B3-1177, 1218, 1219, 1253, 1255 e 1258/92)
Risoluzione sulle proposte di soppressione del sistema Interrail
Il Parlamento europeo,
-visti i propri pareri del 13 dicembre 1990 sui trasporti per ferrovia G.U. n. C 19 del 28.1.1991, pag. 254. nei quali si è espresso a favore di una politica europea delle ferrovie che promuova un sistema di tariffe semplice e attraente per i giovani,
A.considerando che a partire dal 1972 le aziende ferroviarie di un numero crescente di paesi europei (compresi tutti gli Stati membri della Comunità europea) hanno promosso il sistema Interrail, che ha permesso a milioni di giovani del nostro continente di conoscere e diffondere la cultura europea nella sua diversità,
B.considerando il successo di tale programma, che coinvolge ogni anno circa 300.000 giovani europei e offre, soprattutto a coloro che provengono dai settori sociali economicamente più svantaggiati, un'opportunità unica per viaggiare e conoscere l'Europa,
C.ritenendo che il sistema Interrail sia stato e sia uno strumento fondamentale di concretizzazione dell'idea europea,
D.prendendo atto con preoccupazione della volontà manifestata dalle aziende ferroviarie di alcuni Stati comunitari di ritirarsi dal sistema Interrail,
E.riconoscendo che l'attuale metodo di ripartizione degli introiti del sistema Interrail penalizza gli Stati dell'Europa meridionale, i quali sopportano un numero superiore di utenze, ma ribadendo nel contempo che in ogni caso tale situazione non può giustificare un abbandono del sistema,
F.facendosi interprete delle preoccupazioni espresse da numerose associazioni e organizzazioni giovanili, in particolare dal Forum della gioventù delle Comunità europee,
G.sottolineando la necessità che, nella costruzione di una politica ferroviaria europea efficiente, non si perdano di vista le priorità di ordine sociale dell'utenza,
1.invita le aziende ferroviarie e le autorità di governo degli Stati membri a salvaguardare il sistema Interrail;
2.invita la Comunità delle ferrovie europee nonché le altre aziende ferroviarie che partecipano al sistema a riesaminare la questione della ripartizione degli introiti e degli oneri;
3.sottolinea che una pur comprensibile revisione dei criteri di suddivisione degli introiti del sistema Interrail non deve pregiudicare l'utenza giovanile, nè in termini di costi nè per quanto riguarda l'estensione della rete utilizzabile;
4.invita la Commissione, il Consiglio e i governi degli Stati membri ad agire affinché i criteri fondamentali del sistema Interrail non vengano soppressi, poiché essi rappresentano un fondamentale sostegno all'idea di integrazione europea, nonché un importante incentivo all'uso del treno in funzione della sicurezza, della protezione dell'ambiente e del risparmio energetico;
5.invita la Commissione a esaminare, nel quadro delle politiche comunitarie dei trasporti e del turismo, le possibilità di un intervento da parte della Comunità o degli Stati membri a sostegno delle suddette tariffe mediante adeguati programmi e misure finanziarie;
6.invita le istanze competenti a mantenere il sistema Interrail fino a quando non si instauri un sistema alternativo vantaggioso per i giovani;
7.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio ai governi degli Stati membri, ai governi dei paesi aderenti al sistema Interrail, alle compagnie ferroviarie interessate e alla Comunità delle ferrovie europee.