Radicali.it - sito ufficiale di Radicali Italiani
Notizie Radicali, il giornale telematico di Radicali Italiani
cerca [dal 1999]


i testi dal 1955 al 1998

  RSS
lun 27 apr. 2026
[ cerca in archivio ] ARCHIVIO STORICO RADICALE
Archivio PE
Parlamento Europeo - 17 settembre 1992
Soldati dell'ex-URSS detenuti in Afghanistan.

Risoluzione B3-1159/92

Risoluzione sui soldati dell'ex Unione Sovietica detenuti in Afghanistan

Il Parlamento europeo,

A.considerando che Omin Altiyev, Nikolay Bystrov, Alexander Leviniets, Victor Nazatov, Gennadi Tsevma, Leonid Vilku e Byashkhimgeldy Yazkwanov, soldati dell'ex Armata rossa, sono tuttora detenuti in Afghanistan da gruppi fedeli al comandante Ahmadshah Masud, attuale Ministro della difesa dell'Afghanistan,

B.rilevando altreś che almeno altri quattro loro commilitoni (Devletnazar Gulgieldiev, Sergei Krasnodurov, Hazrat Mahmetnazarov e Nikolay Zayats) sono prigionieri di gruppi fedeli al comandante Gulbuddin Hikmatyar mentre altri quattro (Valentin Dubina, Aleksei Olenin, Yuri Stepanov e Nikolay Vyrodov) sono prigionieri del comandante Sukhipayandar di Hizb-i-Islami nella provincia di Baglan,

C.consapevole che un ulteriore gruppo di circa 40 soldati dell'ex Armata rossa sono tuttora detenuti in Afghanistan, che alcuni di essi desiderano restare in tale paese mentre altri vorrebbero ritornare alle loro case in Russia o in altre Repubbliche dell'ex Unione Sovietica;

D.sottolineando che la normale prassi vuole che, una volta ultimate le ostilità, entrambi i contendenti liberino i rispettivi prigionieri di guerra,

1.esprime la propria profonda solidarietà nei confronti del popolo afgano per le sofferenze subite durante l'invasione sovietica e l'occupazione del paese;

2.esprime la propria ammirazione per il coraggio dei capi mujaheddin, che hanno combattuto contro l'occupazione sovietica;

3.auspica che il governo della Repubblica federativa russa esplichi ora il massimo sforzo per cooperare con il governo afgano in ordine alla riparazione dei danni inflitti a tale paese durante la guerra;

4.invita il governo afgano e i comandanti dei gruppi afgani di mujaheddin a provvedere all'immediata liberazione di tutti gli ex soldati sovietici attualmente presenti nel territorio da essi controllato e a consentire a costoro, se lo desiderano, di lasciare l'Afghanistan;

5.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio, alla Cooperazione politica europea e ai governi della Russia e dell'Afghanistan.

 
Argomenti correlati:
stampa questo documento invia questa pagina per mail