RISOLUZIONE B3-1681, 1694, 1702, 1707, 1732, 1751 e 1761/92
Risoluzione su un incidente al largo di La Coruña e conseguente marea nera
Il Parlamento europeo,
A. considerando la catastrofe ecologica causata dalla petroliera greca "Aegean Sea" nel porto di La Coruña il 3 dicembre 1992,
B. considerando le ingenti perdite economiche inflitte da una simile marea nera alla pesca in generale e all'acquacoltura in particolare,
C. considerando che tale incidente ha comportato una catastrofe ecologica di grande ampiezza, una delle più gravi verificatesi nella Comunità europea negli ultimi anni,
D. approvando, pur considerandola insufficiente, la direttiva adottata il 7 dicembre 1992 dal Consiglio dei Ministri "Trasporti" secondo cui gli armatori di navi che trasportano merci pericolose ne devono informarne le autorità portuali,
E. considerando il principio iscritto nei Trattati secondo cui "chi inquina
paga"
1. chiede alla Commissione e al Consiglio di adottare le misure opportune al fine di concorrere ad allievare gli effetti perniciosi della marea nera tanto a breve come a medio termine e, in particolare, di fornire gli aiuti economici e finanziari necessari per mitigare gli effetti della catastrofe;
2. esprime il suo allarme e la sua preoccupazione per l'ampiezza di questo disastro ecologico ed economico e manifesta la sua solidarietà alle popolazioni colpite;
3. invita le autorità di tutti i paesi europei a predisporre tutte le opportune misure preventive atte a evitare il ripetersi di simili incidenti e chiede con fermezza al Consiglio e agli Stati membri di emanare misure di prevenzione, quali
a) il divieto di attraccare nei porti degli Stati membri per le petroliere di più di 15 anni di età, disposizione già vigente negli Stati Uniti in virtù del "Oil Pollution Act" del 1990;
b) il divieto di operare nelle acque territoriali degli Stati membri per le petroliere senza doppio scafo e ciò allo scopo di evitare i danni dell'eventuale rottura delle cisterne di greggio;
4. chiede alle Istituzioni comunitarie di accelerare, conformemente alla sua risoluzione del 16 settembre 1992 sui danni ambientali causati dalle immissioni in mare di idrocarburi provenienti da navi del Parlamento l'introduzione di un sistema comunitario di norme di sicurezza per il trasporto in mare di idrocarburi;
5. chiede che le norme di sicurezza in vigore nei settori dei trasporti marittimi vengano scrupolosamente rispettate da parte degli utenti e degli esercenti;
6. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio, al governo del Regno di Spagna oltre che al governo regionale della Galizia.