RISOLUZIONE B3-1680/92
Risoluzione sulla perdurante prigionia di Maria Elena Cruz Varela
Il Parlamento europeo,
A. costernato per la continua persecuzione cui Maria Elena Cruz Varela è sottoposta da parte delle autorità cubane,
B. ricordando che essa è stata condannata il 27 novembre 1991 a due anni di detenzione, a seguito di un processo sommario, per "oltraggio alle istituzioni cubane", "vilipendio degli eroi di Cuba" e "associazione illegale",
C. convinto che il motivo reale alla base della sua detenzione sia il fatto che, in quanto eminente poeta, la firma da lei apposta in calce alla "Dichiarazione degli intellettuali cubani", pubblicata nel giugno 1991 e nella quale si invocano tra l'altro libere elezioni, ha provocato un grave imbarazzo al regime cubano,
D. sconvolto dalle notizie secondo le quali essa sarebbe sottoposta a dure condizioni di detenzione all'interno del carcere Combinado del Sur nella provincia di Matanzas e potrebbero esserle somministrati, contro la sua volontà, farmaci psicotropi,
E. rammentando le proprie precedenti risoluzioni sulle violazioni dei diritti umani a Cuba,
1. chiede al governo cubano di rilasciare immediatamente Maria Elena Cruz Varela;
2. esorta i Ministri degli esteri riuniti nell'ambito della cooperazione politica a far intendere chiaramente al governo cubano le loro preoccupazioni per questo caso e per quello degli altri prigionieri politici, sottolineando peraltro che lo sviluppo delle relazioni tra la Comunità europea e Cuba è subordinato al rispetto dei diritti dell'uomo da parte del governo dell'Avana;
3. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio, alla cooperazione politica europea, al governo di Cuba e al Segretario generale dell'Organizzazione degli Stati Americani.