RISOLUZIONE B3-1742 e 1743/92
Risoluzione sulla scomparsa di Raoul Wallenberg
Il Parlamento europeo,
A. ricordando il debito dell'umanità nei confronti di Raoul Wallenberg,
B. considerando che dopo il collasso dell'Unione Sovietica gli archivi del KGB si trovano sotto il controllo del governo russo,
C. considerando le dichiarazioni contraddittorie rese dalle autorità sovietiche sul destino di Raoul Wallenberg,
D. tenendo conto delle testimonianze in base alle quali Wallenberg è stato visto nel 1956, nove anni dopo la sua presunta morte, avvenuta secondo quanto dichiarato dall'ex governo sovietico nel carcere della Lubianka a Mosca,
E. attirando l'attenzione sui casi dei due americani, Hamilton e Semko, del bulgaro Lewanewski e del polacco Struginski, che sono stati scoperti vivi dopo essere stati detenuti dai sovietici per, rispettivamente, 30, 47, 47 e 51 anni,
F. ricordando la sua risoluzione del 17 maggio 1990 sulla sorte di Raoul Wallenberg e del suo autista Vilmos Langfelder ,
1. insiste sul fatto che, per lo sviluppo di buone relazioni tra la Russia e la Comunità e i suoi Stati membri, sono necessarie sincerità e trasparenza per quanto riguarda i crimini del passato;
2. riconosce il grande contributo fornito dal presidente Eltsin con la sua coraggiosa onestà sull'eccidio di Katyn e sull'abbattimento dell'aereo di linea coreano;
3. chiede al governo russo di permettere ai rappresentanti della famiglia Wallenberg, del Comitato internazionale d'inchiesta sul destino e sulla localizzazione di Raoul Wallenberg e del governo svedese di accedere ai documenti riguardanti il caso di Raoul Wallenberg e del suo autista, Vilmos Langfelder;
4. invita la cooperazione politica europea ad affrontare la questione con il governo russo;
5. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio, alla Cooperazione politica europea e ai governi di Russia e Svezia.