RISOLUZIONI B3-1741 e 1760/92
Risoluzione sulla situazione nello Zaire
Il Parlamento europeo,
A. considerando il degrado della situazione politica nello Zaire e i notevoli rischi che ciò comporta per la popolazione di quel paese e per l'Africa centrale in generale,
B. denunciando l'atteggiamento del presidente Mobutu, che ha dapprima richiesto le dimissioni e successivamente il rimpasto del governo nel tentativo di riconquistare al suo interno posti chiave per i suoi più stretti collaboratori,
C. denunciando energicamente i metodi di pressione utilizzati dal presidente Mobutu per destabilizzare il governo del suo stesso paese,
D. denunciando le azioni di intimidazione compiute attualmente dalla guardia civile e dai membri del servizio di sicurezza del presidente per ostacolare il processo di democratizzazione in atto nel paese,
E. considerando che simili manovre possono comportare rischi reali di guerra civile,
F. considerando l'influenza e la responsabilità dei vari paesi occidentali,
G. ribadendo posizioni già prese in precedenza e riconfermando la legittimità delle decisioni e raccomandazioni della Conferenza sovrana,
1. condanna fermamente l'attuale condotta del presidente Mobutu;
2. invita la Commissione, il Consiglio, i governi degli Stati membri - in particolare i principali paesi donatori, ossia il Belgio e la Francia - e gli Stati Uniti a prendere tutte le misure del caso per isolare il presidente Mobutu e il suo apparato militare, politico e diplomatico;
3. invita il Consiglio e i governi degli Stati membri a confiscare a scopo cautelativo le prioprietà del presidente Mobutu e dei suoi in Belgio, Francia ed eventualmente in altri Stati membri, finché non sarà fatta piena luce sugli elementi contenuti nelle due relazioni discusse dalla conferenza nazionale sovrana (sottrazione di beni pubblici, eliminazione di oppositori politici);
4. invita la Commissione a potenziare la cooperazione allo sviluppo con lo Zaire sulla base delle richieste espresse dal governo, privilegiando il sostegno a favore delle organizzazioni locali e dando priorità ai programmi atti a rafforzare il processo democratico;
5. invita la Commissione a elaborare un programma d'appoggio istituzionale a favore dello Zaire per la gestione delle future tappe del processo di democratizzazione (procedura elettorale, ecc.);
6. lancia un appello alla comunità internazionale, ai rappresentanti delle Chiese e alla Lega per i diritti umani affinché dedichino un'attenzione particolare ai partecipanti della Conferenza al loro rientro nelle rispettive provincie;
7. invita la Commissione a potenziare l'aiuto alimentare, con l'appoggio delle ONG, privilegiando l'acquisto di generi alimentari in loco o nei paesi vicini;
8. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, agli Stati membri e ai governi di Stati Uniti e Zaire.