RISOLUZIONE B3-0223, 0226, 0231, 0247, 0263 e 0267/93
Risoluzione sul Togo
Il Parlamento europeo,
A.costernato per il perdurare delle violenze omicide perpetrate nel Togo dal regime del presidente Eyadema, che hanno provocato la morte di decine di civili inermi e di molti bambini, e per il frequente ricorso alla tortura,
B.considerando i massacri e le violenze organizzate dalla guardia presidenziale, dall'esercito togolese e dalle milizie vicine al regime nel gennaio 1993, che hanno provocato decine di morti, numerosi feriti e dispersi nonché l'esodo di decine di migliaia di cittadini verso l'interno del paese e i paesi limitrofi Ghana e Benin,
C.constatando con rammarico che le autorità di transizione non sono certamente in grado di svolgere positivamente i loro compiti a causa delle violenze e delle minacce che subiscono e deplorano la situazione di stallo politico nel Togo, marcata dall'assenza di un governo dal 9 novembre 1992, dallo sciopero generale a oltranza proclamato il 16 novembre 1992 e dalla crisi costituzionale provocata il 18 gennaio 1993 dalla decisione del capo dello Stato di procedere alla nomina di un primo ministro, in violazione delle prerogative del parlamento provvisorio e dell'alto consiglio della repubblica, di cui nella stessa occasione il partito presidenziale togolese aveva proclamato la fine del mandato,
D.considerando il fallimento della riunione di Colmar del 9 febbraio 1993 e le nuove conseguenze che derivano dal rifiuto dei rappresentanti del generale Eyadema di accettare la consegna delle forze armate sotto la sorveglianza di osservatori internazionali,
E.considerando che negli ultimi due anni la repressione è diventata uno strumento di governo e preoccupato per i ritardi nel processo di democratizzazione e nell'organizzazione di regolari elezioni,
F.deplorando che nella maggior parte dei casi i processi di democratizzazione in Africa si scontrano con difficoltà frustanti provocate dalla resistenza arbitraria e sanguinosa dei vecchi capi di stato e dei loro apparati militari e burocratici contro ogni cambiamento e che il Togo non costituisce un'eccezione al riguardo,
G.preoccupato per le crescenti tensioni fra il regime al potere nel Togo e il vicino paese del Ghana,
1.condanna energicamente le violenze e le violazioni dei diritti dell'uomo commesse nel Togo ed esprime la propria indignazione per l'uccisione di manifestanti pacifici da parte delle forze di sicurezza del Togo nel gennaio 1993;
2.condanna le manovre del generale Eyadema, che conserva il suo potere dittatoriale con il sostegno dell'esercito e contro la volontà popolare chiaramente espressa dalla Conferenza nazionale del Togo e dall'alto consiglio della repubblica;
3.invita il Consiglio, gli Stati membri e la Commissione a isolare a livello politico, finanziario e diplomatico il regime del presidente Eyameda e invita la comunità internazionale a esercitare tutte le pressioni possibili su quest'ultimo per accelerare il processo democratico e imporre libere elezioni nel Togo;
4.invita il Consiglio e gli Stati membri a esaminare, di concerto con il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e l'OUA, tutte le misure necessarie per pervenire a un regolamento della crisi nel Togo e allontanare tutti i rischi di estensione del conflitto ad altri paesi della regione;
5.chiede alla Commissione di appoggiare il Ghana e il Benin nell'accoglienza temporanea dei profughi del Togo;
6.incarica il suo Presidente di trasmettere al presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, ai governi degli Stati membri, ai copresidenti dell'A!ssemblea paritetica ACP/CEE, all'OUA, al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e al governo del Togo.