RISOLUZIONE B3-0195, 0282 e 0285/93
Risoluzione sui diritti dell'uomo in Turchia
Il Parlamento europeo,
A.considerando le sue precedenti risoluzioni sulle relazioni CE-Turchia,
B.ricordando il caso di Nazli Top, un'infermiera ventenne che è stata torturata e picchiata a più riprese per quattro giorni nel reparto antiterrorismo del quartier generale della polizia a Istanbul, ricordando altresì che la successiva visita medica ha confermato la denuncia di Nazli Top delle torture subite,
C.ricordando che nel solo 1992 in Turchia sono stati assassinati circa venti giornalisti, di cui non pochi curdi, e che finora nessuno di questi omicidi è stato chiarito, e in particolare esprimendo il proprio sgomento per l'assassinio, avvenuto alla fine di gennaio 1993, del giornalista Ugur Memcu, uno dei più tenaci difensori dei diritti democratici fondamentali, delle libertà giornalistiche e dei valori laici,
D.considerando la condanna del giornalista indipendente tedesco Stefan Waldberg a tre anni e nove mesi di detenzione in Turchia per "complicità con la ribellione",
1.condanna la persistente violazione dei diritti umani in Turchia, specie il ricorso alla tortura;
2.condanna il trattamento riservato dalla polizia di Istanbul a Nazli Top e chiede in particolare che sia condotta un'indagine approfondita e imparziale sulle presunte torture inflitte a Nazli Top e che siano incriminati i responsabili dei fatti;
3.chiede che sia fatta piena luce sugli assassinii di giornalisti;
4.sollecita l'immediata liberazione del giornalista tedesco Stefan Waldberg, che avrebbe subito torture durante il suo interrogatorio;
5.invita il governo turco a provvedere per la sicurezza dei giornalisti nel paese nonché a garantire la libertà di riferire sulla situazione nelle regioni curde;
6.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, alla Cooperazione politica europea, al governo turco, nonché ad Amnesty International.