RISOLUZIONE A3-0028/93
Risoluzione sull'agevolazione dei pagamenti transfrontalieri nel mercato interno
Il Parlamento europeo,
-visto il documento di lavoro della Commissione "Pagamenti transfrontalieri più facili: come rimuovere gli ostacoli" (SEC(92) 621),
-visto l'articolo 121 del proprio regolamento,
-vista la relazione della commissione giuridica e per i diritti dei cittadini (A3-0028/93),
A.considerando che per il funzionamento del mercato interno è essenziale che consumatori e imprese possano effettuare pagamenti transfrontalieri il più rapidamente ed economicamente possibile,
B.considerando che molti dei problemi riscontrati in egual misura da consumatori e imprese nell'effettuare pagamenti transfrontalieri potrebbero essere risolti al meglio con l'introduzione di un rigoroso sistema di autodisciplina,
C.considerando però che qualcuno dei problemi giuridici riscontrati nell'effettuare pagamenti transfrontalieri potrebbe essere risolto solo con l'introduzione di una legislazione armonizzata a livello comunitario,
1.invita la Commissione a emanare una direttiva volta ad armonizzare le divergenti legislazioni nazionali riguardanti le questioni della definitività, dell'irrevocabilità e dell'insolvenza;
2.esorta gli Stati membri a liberalizzare le loro normative bancarie in modo che gli Istituti finanziari attivi sul loro territorio possano offrire ai clienti la possibilità di detenere conti correnti di corrispondenza per i normali pagamenti in qualsiasi moneta liberamente convertibile;
3. invita gli istituti finanziari coinvolti nei pagamenti transfrontalieri a elaborare e applicare un rigoroso codice di condotta relativo alle norme tecniche;
4.chiede che al Comitato per le norme bancarie europee venga attribuito lo status di "organismo associato di normalizzazione", onde consentirgli di partecipare al processo di definizione di norme europee;
5.plaude alla raccomandazione della Commissione 90/109/CEE sulla trasparenza delle transazioni finanziarie transfrontaliere e la invita a estendere e potenziare l'attuale raccomandazione in modo da incentivare la messa a punto da parte degli istituti finanziari, di concerto con le organizzazioni dei consumatori, di orientamenti relativi alla trasparenza che non contemplino solo i pagamenti transfrontalieri a distanza ma anche quelli ravvicinati;
6. invita la Commissione a raccomandare che gli organismi nazionali istituiti o da istituire sulla base della summenzionata raccomandazione 90/109/CEE preposti all'esame delle lagnanze ottengano una competenza sufficiente a esaminare lagnanze relative ai pagamenti transfrontalieri in collegamento con i sistemi di ricorso istituiti dagli altri Stati membri interessati;
7.invita la Commissione a negoziare regimi e possibilità reciproche per gli istituti finanziari comunitari per quanto riguarda i pagamenti transfrontalieri con paesi terzi, in particolare gli Stati Uniti e il Canadà;
8.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione e al Consiglio.