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PARLAMENTO EUROPEO - 22 aprile 1993
Sudafrica

RISOLUZIONE B3-0541, 0561, 0583 e 0611/93

Risoluzione sul Sudafrica

Il Parlamento europeo,

A.sconvolto per l'assassinio di Chris Hani, dirigente della ANC e Segretario generale del partito comunista sudafricano, che godeva nel suo paese di un'enorme autorità e di un gran prestigio e il cui ruolo nella lotta contro l'apartheid è riconosciuto mondialmente,

B.inquieto per la situazione in Sudafrica a seguito di tale assassinio e deplorando i numerosi morti e feriti riscontrati nel corso di dimostrazioni che hanno fatto seguito all'assassinio di Hani nonché il brutale massacro di 19 persone avvenuto nella notte precedente i suoi funerali; considerando a tale proposito che le missioni dell'OUA, della CE e del Commonwealth hanno severamente criticato l'atteggiamento della polizia che non ha esitato a utilizzare armi da fuoco contro i manifestanti nel corso della giornata di lutto, esacerbando così una situazione già esplosiva,

C.attirando l'attenzione sui gravi sospetti che la persona accusata dell'assassinio di Hani, un membro del Movimento di resistenza afrikaner (AWB), possa avere ottenuto l'arma del delitto da un'armeria delle forze di sicurezza e possa avere goduto dell'appoggio di membri delle forze di sicurezza che sono decisi a sabotare gli sforzi del governo sudafricano volti alla creazione di una democrazia non razziale,

D.considerando che la recrudescenza delle violenze, l'assassinio di Chris Hani e le successive manifestazioni si verificano in un momento in cui i negoziati multirazziali stanno progredendo,

E.sottolineando l'importanza fondamentale, per lo sviluppo dell'intera regione dell'Africa australe, di una transizione rapida e pacifica del Sudafrica alla democrazia,

F.considerando i progressi effettuati in Sudafrica sulla strada della democrazia dal 1990, ma gravemente preoccupato per la lentezza del processo di smantellamento dell'apartheid e di costruzione di un Sudafrica democratico e non razziale,

1.condanna con fermezza l'assassinio di Chris Hani e porge le proprie sincere condoglianze alla famiglia delle vittima e dell'ANC;

2.ribadisce che elementi di estrema destra presenti nell'esercito e nelle forze di sicurezza sono implicati in atti di destabilizzazione e di sabotaggio del processo di democratizzazione della società africana;

3.appoggia gli appelli alla calma lanciati dal presidente Mandela e da altri responsabili dell'ANC nonché dal presidente De Klerk oltre che la loro volontà di portare a buon fine i negoziati per la costruzione di un'Africa del Sud non razziale e democratica; condanna tutti coloro che mediante atti di violenza o incitazione alla stessa pongono in pericolo il processo di democratizzazione;

4.insiste sull'urgenza di creare il governo provvisorio;

5.invita pressantemente il governo sudafricano a fissare quanto prima la data di elezioni libere in base al principio "una persona, un voto", il che potrebbe contribuire alla cessazione delle violenze;

6.ritiene la propria precedente risoluzione del 11 marzo 1993 sulla necessità di creare al più presto l'"Indipendent Election Commettee" ;

7.ritiene indispensabile, per il buon svolgimento dei negoziati, che il governo controlli con fermezza ed efficacia le sue forze di sicurezza ed il loro operato; invita la comunità internazionale a prestare ogni aiuto possibile a tal fine; sottolinea l'urgente necessità di creare una polizia che ispiri fiducia a tutti i settori della popolazione;

8.si compiace per l'annunzio del sig. Coetzee, Ministro della giustizia, secondo cui due esperti internazionali parteciperanno alle indagini sull'assassinio di Hani;

9.invita il governo sudafricano ad avviare immediatamente un'inchiesta pubblica sulle attività del Movimento di resistenza afrikaner (AWB);

10.chiede alla Comunità di fornire ai propri osservatori i mezzi necessari per rendere pubbliche le loro osservazioni in loco affinché queste possano contribuire al lavoro delle associazioni democratiche e di difesa dei diritti dell'uomo;

11.chiede che la CE definisca chiaramente il mandato dei suoi osservatori e che gli stessi facciano rapporto di fronte alle competenti commissioni del Parlamento;

12.chiede con insistenza il mantenimento della moratoria sulla pena capitale e dà il proprio sostegno alle campagne per l'abolizione della pena di morte;

13.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, all'ANC, al governo sudafricano e ai membri della CODESA.

 
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