RISOLUZIONE B3-0559/93
Risoluzione sul problema dei curdi in Turchia
Il Parlamento europeo,
A.compiacendosi dei segnali che indicano che i curdi di Turchia e il governo turco stanno cercando una composizione realistica delle loro vertenze che metta fine al terribile bagno di sangue nell'Anatolia sudorientale,
B.riconoscendo l'importanza dei passi preliminari volti a giungere alla soluzione di tale problema, che ha provocato tante sofferenze per generazioni, ovverosia del cessate il fuoco, della disponibilità di alcuni dirigenti curdi di parlare di autonomia piuttosto che di indipendenza e della disponibilità dei sigg. Demirel e Inonu di prendere in considerazione la possibilità di revocare lo stato d'emergenza,
C.compiacendosi della nuova libertà dei mezzi di comunicazione turchi, che consente loro di analizzare il problema curdo,
D.gravemente preoccupato per la continuazione della violenza, quale l'omicidio di altri cinque giornalisti in Turchia nel corso delle ultime settimane,
E.richiamandosi alla sua risoluzione del 12 giugno 1992 sui diritti del popolo curdo ,
1.segnala a entrambe le parti la necessità che le autorità turche e i rappresentanti eletti dei curdi di Turchia allaccino negoziati sulla concessione di diritti politici e culturali ai curdi di Turchia e sull'instaurazione del pieno rispetto dei diritti umani;
2.condanna l'omicidio dei giornalisti e le altre gravi violazioni dei diritti dell'uomo perpetrate sia dalle forze di sicurezza che dal PKK;
3.attira l'attenzione sul grave sospetto che l'autorevole giornalista turco Ugur Muncu sia stato ucciso da agenti del governo iraniano, che continua a servirsi del terrorismo di stato a livello nazionale e internazionale;
4.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio, alla Cooperazione politica europea, nonché al governo e alla Grande Assemblea nazionale della Turchia.