RISOLUZIONE B3-0574, 0600 e 0613/93
Il Parlamento europeo,
A.ricordando la sua risoluzione del 21 gennaio 1993 sulla libertà religiosa in Grecia ,
B.considerando il cambiamento di posizione del governo greco, che, a seguito di un voto negativo del parlamento ellenico, ha ritirato il suo emendamento che prevedeva la soppressione della menzione obbligatoria della religione sulle carte d'identità,
C.considerando che la menzione obbligatoria della religione sui documenti di identità viola le libertà fondamentali dell'individuo sancite dalla Carta universale dei diritti dell'uomo e dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo,
D.ricordando che in nessuno Stato membro, eccettuata la Grecia, è fatta menzione della religione sulle carte d'identità,
E.ricordando che la libertà di opinione e di religione è uno dei fondamenti dello Stato di diritto e che tale libertà è di dominio esclusivo della coscienza umana,
1.rivolge un appello al governo ellenico perché modifichi definitivamente le attuali disposizioni legislative nel senso della soppressione totale di qualsiasi menzione, anche facoltativa, della religione sulle nuove carte d'identità greche e non ceda alle pressioni attualmente esercitate in Grecia dalla gerarchia ortodossa e dalla spirale nazionalistica;
2.ritiene che il ruolo che una religione ha esercitato o ancora esercita su qualsiasi società, per quanto importante sia e a prescindere da qualsiasi giudizio di valore, non giustifichi in alcun caso il ricorso alla menzione della religione su una carta di identità;
3.chiede al Consiglio e alla Commissione di adoperarsi con ogni mezzo affinché la Grecia si conformi ai principi democratici;
4.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio nonché al governo e al parlamento della Grecia.