La mancata decisione in merito alla sede dell'Agenzia europea dell'ambiente
RISOLUZIONE B3-0521/93
Il Parlamento europeo,
-visto il regolamento del Consiglio CEE n. 1210/90 del 7 maggio 1990 sull'istituzione dell'Agenzia europea dell'ambiente e della Rete europea d'informazione e di osservazione in materia ambientale , con particolare riferimento al quarto considerando, in cui il Consiglio afferma che "è ora opportuno prendere le necessarie decisioni in merito a un sistema permanente di informazione e di osservazione in materia ambientale",
-viste le sue risoluzioni del 14 giugno 1991 e del 10 luglio 1992 sulla mancata decisione in merito alla sede dell'Agenzia europea dell'ambiente,
-viste le conclusioni del Consiglio europeo di Edimburgo del dicembre 1992 in merito alle sedi delle istituzioni comunitarie,
-visto il Quinto programma d'azione ambientale approvato con risoluzione del Consiglio in occasione della riunione del Consiglio di ministri dell'ambiente del 15-16 dicembre 1992,
A.considerando che sono ormai passati quasi tre anni da quando il Consiglio ha approvato la creazione dell'Agenzia europea dell'ambiente e che la questione della sua sede continua a non essere risolta,
B.considerando che l'istituzione dell'Agenzia europea dell'ambiente è strettamente collegata al progresso positivo delle politiche ambientali comunitarie, citato dal Quinto programma d'azione ambientale,
C.considerando che l'Agenzia europea dell'ambiente avrebbe il compito di fornire dati sulla situazione dell'ambiente europeo e potrebbe quindi assistere la Commissione nell'elaborazione di un "Libro bianco sull'ambiente" che definisse misure specifiche e un calendario in vista della realizzazione degli obiettivi del Quinto programma d'azione ambientale,
D.considerando che non vi è alcun motivo di ritardare ulteriormente la decisione sulla sede,
E.considerando che si registra una grave perdita di credibilità per la Comunità europea e per gli Stati membri per quanto riguarda le politiche ambientali comunitarie,
1.deplora vivamente che il Consiglio europeo non abbia ancora deciso in merito alla sede dell'Agenzia;
2.sottolinea una volta di più la necessità di istituire l'Agenzia, per i motivi citati nelle sue precedenti risoluzioni;
3.chiede al Consiglio europeo di annunciare una sede al più presto possibile, entro il semestre della corrente presidenza;
4.è pronto a sfruttare le proprie competenze in materia di bilancio per costringere il Consiglio a procedere con la creazione dell'Agenzia qualora non si sia adottata una decisione sulla sede entro il 1 luglio 1993;
5.non mancherà di censurare il Consiglio qualora rimanga inattivo su questa questione estremamente importante;
6.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio e, in particolare, ai capi di Stato e di governo degli Stati membri.