B3-0710 e 0769/93
Risoluzione sul dumping di carne bovina comunitaria nella regione del Sahel
Il Parlamento europeo,
A.considerando la necessità di risanare la produzione agricola nei paesi del Sahel,
B.considerando che il trattato di Maastricht insiste giustamente sulla coerenza della politica comunitaria nei vari settori, in particolare in quelli che interessano i paesi in via di sviluppo, al fine di giungere ad un equilibrio tra gli imperativi della politica comunitaria per la cooperazione e lo sviluppo e quelli della PAC,
C.considerando la graduale ripresa della produzione di carni bovine dopo un lungo perido di siccità nel corso degli anni '80 in alcuni paesi del Sahel quali, ad esempio, il Burkina Faso, il Mali e il Niger,
D.considerando l'aumento delle esportazioni di carni bovine dalla Comunità europea verso l'Africa nord-occidentale, con un livello estremamente elevato di restituzioni alle esportazioni, pari a circa 2 ecu al kg,
E.considerando gli effetti nocivi di queste pratiche di dumping di carne bovina per l'ulteriore sviluppo dell'agricoltura e in particolare della produzione di carne bovina nell'Africa nord-occidentale,
1.ribadisce il proprio punto di vista secondo cui la PAC della Comunità europea e la sua riforma, debbono tener in considerazione gli interessi dei paesi in via di sviluppo, in particolare per quel che riguarda lo sviluppo di un loro adeguato settore agricolo;
2.invita la Commissione europea a tener conto, nella sua politica delle esportazioni, delle conseguenze delle sovvenzioni alle esportazioni sulla produzione negli stessi paesi in via di sviluppo, sulla situazione alimentare nei paesi interessati come pure degli obiettivi generali della politica comunitaria per la cooperazione e lo sviluppo;
3.è del parere che la concessione di restituzioni alle esportazioni, a volte estremamente elevate, non dovrebbe portare alla distruzione del settore agricolo dei paesi a cui sono destinate le merci, in particolar modo quelli in cui si sta procedendo alla ricostruzione del settore agricolo con l'intervento degli strumenti della politica comunitaria per la cooperazione e lo sviluppo;
4.invita la Commissione a rivedere la propria politica di restituzioni alle esportazioni, esaminando criticamente, in particolare, la fissazione di restituzioni alle esportazioni differenziate per regioni e perseguendo la graduale soppressione delle restituzioni particolarmente elevate, tra l'altro quelle per l'Africa nord-occidentale, onde far sì che la produzione agricola locale non venga distrutta da esportazioni comunitarie sovvenzionate;
5.chiede alla Commissione di presentare una relazione al Parlamento sulle conseguenze di tale revisione sulla popolazione e i produttori locali nell'Africa nord-occidentale nonché sui restanti paesi in via di sviluppo, in particolare quelli firmatari del Protocollo sulle carni bovine della Convenzione di Lomé IV;
6.chiede alla Commissione di contribuire al miglioramento della competitività sui mercati dei paesi dell'Africa occidentale delle carni bovine prodotte nei paesi del Sahel;
7.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio, ai governi degli Stati membri e ai copresidenti del Consiglio dei ministri ACP-CEE e dell'Assemblea paritetica.