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Parlamento Europeo - 24 giugno 1993
I 353 cittadini stranieri trattenuti in Angola

Risoluzione sull'aggravamento della situazione dei 353 cittadini portoghesi e dei 128 cittadini di altra nazionalità trattenuti a Huambo in Angola

B3-0897, 0916 e 0935/93

Il Parlamento europeo,

-viste le sue risoluzioni del 29 ottobre sulla situazione in Angola , del 19 novembre 1992 sulla situazione in Angola , del 21 gennaio 1993 sulla situazione in Angola , del 22 aprile 1993 sulla situazione in Angola nonché quella dell'Assemblea paritetica ACP-CE approvata a Gabarone,

A.prendendo atto del fatto che 353 cittadini portoghesi e 128 cittadini di altra nazionalità - tra cui capoverdiani, brasiliani, cittadini di S o Tomé, cittadini di Stati comunitari e altri - si trovano trattenuti a Huambo dal 6 marzo scorso 1993, giorno in cui ebbe termine la battaglia per il possesso della città,

B.tenendo conto del loro legittimo ed espresso desiderio di lasciare la città a causa della penuria di alimenti e di medicinali per i feriti, situazione che mette a repentaglio la loro sopravvivenza stessa,

C.considerando che responsabile dell'attuale situazione è esclusivamente l'UNITA, che controlla militarmente la città,

1.condanna fermamente la situazione in cui sono costretti questi cittadini ed esige il loro urgente rilascio;

2.condanna l'utilizzo di cittadini stranieri come mezzo di lotta politica e militare e non accetta in alcuna circostanza che essi possano essere considerati ostaggi di una lotta alla quale sono estranei;

3.raccomanda alla Comunità e ai suoi Stati membri di esigere dall'UNITA il rispetto integrale dei diritti umani dei civili stranieri che lavorano in Angola;

4.ribadisce il proprio appello all'ONU e alla Comunità affinché continuino ad adoperarsi perché il processo di pace possa essere ripreso, in modo da porre immediatamente termine alla guerra;

5.chiede un immediato programma d'emergenza per l'approvvigionamento e lo sgombero della popolazione in pericolo di vita;

6.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, alla Cooperazione politica europea, al Segretario generale dell'ONU, ai governi degli Stati membri, degli Stati Uniti d'America, dell'Angola e del Sudafrica, al Segretario generale dell'OUA, ai copresidenti dell'Assemblea paritetica ACP-CEE, al Presidente della Federazione Russa e ai Presidenti dell'MPLA e dell'UNITA.

 
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