Risoluzione sull'arresto di Vuk Draskovic e di sua moglie e sui maltrattamenti loro inflitti
B3-0895/93
Il Parlamento europeo,
A.indignato per l'arresto, l'incarcerazione e le brutali percosse inflitte il 2 giugno 1993 a Belgrado a Vuk Draskovic, capo del movimento per il rinnovo della Serbia (SPO),
B.indignato per l'arresto della signora Draskovic e di vari deputati dell'SPO effettuato nella stessa occasione,
C.vivamente preoccupato dalle notizie dei maltrattamenti inflitti dalla polizia a VVK Draskovic, che gli hanno provocato la rottura della mandibola, un'emorragia interna e contusioni multiple,
D.riconoscendo che vi sono molti serbi coraggiosi che lottano per la democrazia nel loro stesso paese e per la pace con i loro vicini e che Draskovic ne è il più eminente esponente politico,
E.richiamando l'attenzione sulle richieste del presidente Mitterrand e dei governi danese, svedese e americano di rilasciare i coniugi Draskovic,
1.chiede la liberazione immediata dei coniugi Draskovic e di tutti i deputati dell'SPO che sono stati arrestati con loro;
2.deplora l'inumana violenza della polizia e i metodi di Milosevic;
3.chiede che la Cooperazione politica europea protesti nel modo più energico presso Milosevic per tali episodi;
4.avverte che l'instaurazione di una dittatura in Serbia sotto Milosevic porterà a un'estensione agli stessi serbi delle gravi violazioni dei diritti umani già commesse nei confronti degli albanesi del Kossovo e di altre minoranze in Serbia;
5.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, alla Cooperazione politica europea, al governo della Serbia e all'SPO.