B3-0946, 0954, 0955 e 0956/93
Risoluzione sulla diga di Gabcikovo-Nagymaros
Il Parlamento europeo,
A.considerando la dichiarazione della Commissione sulla diga di Gabcikovo-Nagymaros e le proprie risoluzioni in materia,
B.considerando che le consultazioni tra le parti slovacca e ungherese per addivenire a una soluzione dei problemi insoluti connessi con una regimazione temporanea delle acque non hanno portato ad alcun risultato,
C.considerato l'impatto negativo del progetto di Gabcikovo sulla natura e l'ambiente e tenendo conto del fatto che tale impatto è reso ancor più grave dal mancato raggiungimento di un accordo sulla regimazione dinamica delle acque, divise tra l'alveo del Danubio e il canale di alimentazione della centrale,
1.ribadisce le sue preoccupazioni per un probabile aumento della tensione politica nella regione a seguito di tale contenzioso;
2.esprime la sua preoccupazione per il fatto che alla questione di una regimazione temporanea delle acque non è ancora stata data una soluzione accettabile sia per gli slovacchi che per gli ungheresi;
3.critica il governo slovacco per la sua persistente riluttanza a giungere a un accordo sulle proposte di compromesso formulate nelle consultazioni del 16 febbraio 1993 e la mancata esecuzione di misure volte ad attivare la procedura di fronte alla Corte internazionale di giustizia dell'Aia;
4.chiede al governo slovacco di desistere dalle sue tattiche dilatorie e di presentare il caso quanto prima possibile alla Corte di giustizia internazionale;
5.chiede a tutte le parti in causa di potenziare gli sforzi per raggiungere un compromesso in linea con le proposte presentate dagli esperti comunitari nel gennaio 1993;
6.si attende che la Commissione e la Cooperazione politica europea intervengano senza indugi presso i governi di Bratislava e Budapest per impedire l'adozione di misure unilaterali che avrebbero conseguenze incalcolabili;
7.è dell'avviso che, nel contesto dello sviluppo delle loro relazioni economiche e politiche con l'Ungheria e la Slovacchia, la Comunità e i suoi Stati membri dovrebbero tener conto delle posizioni adottate in materia dai due paesi;
8.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio, ai governi degli Stati membri, alle Repubbliche slovacca, ungherese e ceca, alla CSCE e al Consiglio d'Europa.