B3-1054, 1087, 1093 e 1097/93
Risoluzione sull'Albania
Il Parlamento europeo,
A.persuaso dell'assoluta necessità di buone relazioni fra la Grecia e l'Albania, sia per i due paesi interessati che per l'intera regione,
B.deplorando l'espulsione da parte delle autorità albanesi, il 25 giugno 1993, dell'Archimandrita greco Chrisostomos Maidonis, che si recava regolarmente presso la comunità ortodossa di Argirocastro (Albania meridionale) e la dispersione di 300 manifestanti a Dervican, il 30 giugno, da parte della polizia albanese,
C.considerando il rimpatrio di albanesi in situazione irregolare in Grecia, avvenuta nello stesso periodo di tempo,
D.apprezzando il contributo fornito alla nuova economia di mercato dell'Albania dall'elevato numero di albanesi autorizzati a risiedere e lavorare in Grecia, nonostante i numerosi problemi causati a quest'ultimo paese,
E.considerando che l'immigrazione massiccia di lavoratori albanesi in Grecia (circa 300.000 persone), fattore di sopravvivenza per la società albanese, costituisce un problema la cui portata necessita di un intervento della Comunità,
1.sottolinea il suo attaccamento ai valori dei diritti dell'uomo, della libertà religiosa, dei diritti delle minoranze etno-linguistiche, che devono essere rispettati integralmente in tutti i paesi europei;
2.invita il governo albanese a ribadire il proprio impegno alla piena autonomia culturale e religiosa della minoranza di lingua greca in Albania e alla protezione di quanti desiderino esercitare tali diritti;
3.chiede ai governi della Grecia e dell'Albania di adoperarsi, in un clima di reciproca fiducia, per instaurare una collaborazione integrata e coordinata a livello politico, economico e culturale, fattore questo determinante per garantire la pace nella regione balcanica nel quadro della Carta di Parigi;
4.plaude all'opera svolta dall'Arcivescovo ortodosso di Tirana Anastasios Yanulatos, i cui sforzi sono già stati molto utili per la risoluzione della crisi fra i due paesi e condanna ogni forma di estremismo su entrambi i versanti della frontiera;
5.incarica il proprio Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio, al governo albanese e al Segretariato della CSCE.