B3-1121 e 1122/93
Risoluzione sui risultati del Vertice G7 a Tokyo
Il Parlamento europeo,
-viste le sue precedenti risoluzioni sui Vertici G7,
-viste le sue precedenti risoluzioni sulla situazione dell'economia mondiale e sulla situazione dell'economia nella Comunità europea,
-viste le sue risoluzioni del 24 giugno 1993 sui risultati del Consiglio europeo di Copenaghen,
A.profondamente preoccupato per il continuo incremento della disoccupazione,
B.considerando la crisi crescente nell'economia mondiale,
C.considerando la stagnazione nei negoziati dell'Uruguay Round del GATT e le sue risoluzioni in materia in cui chiedeva una rapida conclusione dei negoziati,
D.esprimendo l'auspicio che la Comunità europea, nel corso dei negoziati del GATT, dimostri la sua coesione e la sua reale identità al fine di giungere ad una politica commerciale esterna veramente comune e di assicurare che da questi negoziati emerga un accordo globale ed equilibrato,
E.constatando che gli accordi tra i paesi del G7 concernenti lo sblocco dei negoziati dell'Uruguay Round devono essere inseriti nel processo dei negoziati multilaterali del GATT a Ginevra, e che questi ultimi devono essere approvati dai 110 paesi che partecipano ai negoziati,
sul GATT
1.valuta positivamente i risultati del Vertice G7 a Tokyo ed in particolare i progressi compiuti per quanto riguarda la riapertura dei negoziati sul GATT;
2.ritiene che il cosiddetto pacchetto Quad, presentato dal gruppo quadrilaterale (Comunità europea, Stati Uniti, Giappone e Canada) per una sostanziale riduzione delle tariffe, dovrebbe contribuire, unitamente ad accordi preliminari già raggiunti in altri settori, alla conclusione dei negoziati dell'Uruguay Round del GATT prima della fine dell'anno;
3.insiste sull'opportunità di un accordo generale equilibrato sull'Uruguay Round; esorta pertanto i firmatari del GATT a superare le restanti divergenze;
4.chiede ai partecipanti al vertice economico mondiale di presentare il più rapidamente possibile le loro proposte agli altri partecipanti all'Uruguay Round, allo scopo di raggiungere un miglioramento dell'accesso al mercato per tutti i partner del GATT, ivi inclusi in particolare i paesi meno sviluppati;
5.invita tutti i partner, e in particolare gli Stati Uniti e il Giappone, a confermare il loro impegno nei confronti di soluzioni multilaterali delle questioni commerciali e ad astenersi da qualunque azione bilaterale; fa presente che si dovrebbe raggiungere un ulteriore accordo su una serie di questioni come i negoziati in merito a un accordo multilaterale sull'acciaio e in merito ai servizi marittimi e audiovisivi;
6.chiede al Direttore generale del GATT di convocare una riunione del CNC prima della fine di luglio al fine di mantenere, nel corso dell'estate 1993, lo slancio politico sorto a Tokyo;
sulla Bosnia-Erzegovina
7.deplora che gli Stati industrializzati dell'Occidente abbiano fallito ancora una volta nel proporre misure concrete per porre fine ai massacri e alla purificazione etnica in Bosnia-Erzegovina;
8.chiede che vengano applicate rigorosamente le sanzioni contro Serbia e Montenegro; ritiene tuttavia che si dovrebbero prendere immediatamente in considerazione misure più severe contro Serbia e Croazia; chiede, nel contempo, che sia immediatamente incrementato l'aiuto umanitario al popolo della Bosnia-Erzegovina;
sulla Russia
9.approva la decisione del Vertice di sostenere l'economia della Federazione russa e degli altri Stati dell'ex Unione Sovietica; si compiace in particolare per il definitivo avvio di uno speciale programma di aiuti per la privatizzazione e la ristrutturazione in Russia; chiede che i negoziati su un accordo di cooperazione con la Federazione russa siano completati rapidamente al fine di sostenere le decisioni adottate dal Vertice G7;
10.è convinto che la chiave di volta per un successo delle riforme politiche in Russia sia costituita da strutture politiche democratiche e decentrate e dagli operatori dell'economia di mercato;
sull'occupazione e sulla ripresa economica
11.condivide l'opinione che l'attuale livello di disoccupazione sia inaccettabile e danneggi la coesione sociale della nostra società;
12.è dell'opinione che un accordo sul GATT possa portare a un aumento dell'occupazione, ma che questa misura da sola non sia sufficiente a risolvere il più ampio problema della disoccupazione strutturale; è convinto che una crescita sostenibile non inflazionistica e la riduzione sostanziale dei deficit dei bilanci pubblici, in particolare negli Stati Uniti, contribuirà alla ripresa delle economie occidentali;
13.ritiene che, allo scopo di combattere la disoccupazione, le strutture del mercato del lavoro debbano essere riconsiderate e gli investimenti pubblici debbano concentrarsi sull'istruzione, la formazione, la ricerca e lo sviluppo, e le infrastrutture;
14.deplora in particolare la mancanza di decisione in materia di azioni internazionali di carattere economico-finanziario e monetario;
15.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, ai governi degli Stati membri della Comunità europea e degli Stati membri del G7 e al Segretariato del GATT.