B3-1284, 1288, 1294, 1316 e 1327/93
Risoluzione sull'Armenia e l'Azerbaigian
Il Parlamento europeo,
-viste le sue precedenti risoluzioni sul Nagorno-Karabah,
A.rammentando gli sforzi compiuti dalla Comunità e dai suoi Stati membri per consegnare aiuti urgenti e umanitari sia all'Armenia che all'Azerbaigian,
B.ricordando i ripetuti appelli della Comunità alla Turchia perché consentisse il trasporto di aiuti umanitari in Armenia,
C.considerando che l'annoso conflitto circa il Nagorno-Karabah che, pur facendo parte dell'Azerbaigian, è abitato prevalentemente da armeni, va degenerando da mesi in una guerra dichiarata con l'impiego di un numero vieppiù crescente di truppe e di armi,
D.considerando che tale conflitto, che oppone le forze armate del Nagorno-Karabah alle forze azerbaigiane, rischia di estendersi e di internazionalizzarsi a seguito delle conquiste territoriali delle forze armene in Azerbaigian,
E.prendendo atto delle notizie relative a movimenti di truppe verso i confini con l'Armenia e l'Azerbaigian rispettivamente in Turchia e in Iran, a seguito degli attacchi sferrati in territorio azerbaigiano da forze armene locali del Nagorno-Karabah,
F.considerando le condanne dell'ONU e gli avvertimenti delle potenze vicine (Russia, Turchia e Iran) nei confronti delle forze armate del Nagorno-Karabah, le quali si appropriano, di città in città, di uno spazio che supera di gran lunga i confini della regione che sono supposte difendere,
1.ribadisce il suo sostegno a favore dell'integrità territoriale e della sovranità degli Stati di quella regione;
2.esorta le autorità armene a porre fine ai loro attacchi contro città e villaggi dell'Azerbaigian e a ritirarsi dal territorio azerbaigiano da loro occupato e invita gli azerbaigiani ad astenersi da nuovi attacchi contro il Nagorno-Karabah;
3.invita le potenze vicine ad astenersi da qualsiasi forma di intervento che rischierebbe di aggravare ulteriormente la situazione e di internazionalizzare il conflitto armeno-azero;
4.chiede a tutti gli interessati di sostenere ogni sforzo volto al rafforzamento del cessate il fuoco provvisorio tra l'Azerbaigian e le autorità del Nagorno-Karabah, in vista di una piena attuazione delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite;
5.riconosce la difficoltà di addivenire a un'intesa, in considerazione del carente rispetto degli interessi della popolazione armena del Nagorno-Karabah nell'ex repubblica sovietica dell'Azerbaigian, dell'odio fomentato da anni di violenza di ambo le parti;
6.appoggia tutti gli sforzi a favore di una soluzione pacifica, finalizzati ad un compromesso duraturo;
7.considera gli sforzi di mediazione compiuti dalla comunità internazionale quale elemento necessario per una soluzione pacifica e tiene conto della particolare responsabilità degli Stati risultati dall'ex Unione Sovietica;
8.invita gli Stati membri e la Commissione ad esercitare la loro influenza nelle loro relazioni con l'Armenia e l'Azerbaigian per promuovere la cessazione del conflitto militare oltre che una soluzione pacifica;
9.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, alla CPE e ai governi armeno, azerbaigiano, turco, iraniano e russo.