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Parlamento Europeo - 16 settembre 1993
L'assassinio di Mehmet Sincar

B3-1275 e 1315/93

Risoluzione sull'assassinio di Mehmet Sincar, membro curdo del parlamento turco, e sulla situazione dei curdi in Turchia

Il Parlamento europeo,

A.condannando l'attentato commesso il 4 settembre 1993 a Batman (Kurdistan turco), che è costato la vita a Mehmet Sincar, parlamentare curdo del partito democratico (DEP, ex HEP), nonché a un altro membro di quel partito,

B.considerando che l'on. Sincar faceva parte di un gruppo di deputati della regione che conducevano un'inchiesta sulla violenza politica a Batman (oltre 300 morti negli ultimi anni),

C.considerando che gravano dei sospetti sull'esercito turco e sulle sue truppe ausiliarie,

D.considerando che l'on. Sincar è una delle vittime di una lunga serie di assassinî politici su cui non si è mai fatta luce,

E.considerando il numero sempre crescente di persone uccise dalle forze armate nella zona sudorientale della Turchia,

F.considerando che sempre più frequentemente vengono vietate assemblee, e viene limitata la libertà di stampa e di espressione attraverso la confisca e la messa al bando di giornali e riviste che illustrano l'effettiva situazione nella regione sudorientale del paese,

G.ricordando che il rispetto dei diritti umani più elementari, quali sono definiti dalla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, è una condizione essenziale per qualsiasi adesione alla Comunità europea,

H.ricordando le sue precedenti risoluzioni sui curdi della Turchia,

1.si rammarica vivamente per la morte dei due responsabili del DEP;

2.chiede che sia fatta piena luce su tali assassinî e su tutti gli altri le cui circostanze non sono mai state chiarite e che i colpevoli siano citati in giudizio;

3.condanna ogni forma di violenza e in particolare il terrorismo del PKK;

4.chiede alle autorità turche di porre fine allo stato d'emergenza nelle province a maggioranza curda e di garantire il rispetto dei diritti umani nella regione;

5.invita la Commissione, il Consiglio e gli Stati membri a sfruttare ogni possibilità per indurre la Turchia ad avviare il dialogo politico con i curdi che vivono in tale paese;

6.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al governo turco, alla Commissione, al Consiglio, alla CPE e ai governi degli Stati membri.

 
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