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Parlamento Europeo - 16 settembre 1993
Detenzione di cittadini kuwaitiani in Irak

B3-1289/93

Risoluzione sulla prolungata detenzione da parte del governo iracheno di cittadini kuwaitiani e di altri cittadini non iracheni

Il Parlamento europeo,

A.ricordando che, in base alle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza, il governo iracheno ha l'obbligo di rilasciare tutte le persone da esso arrestate durante l'occupazione illegale del Kuwait,

B.ricordando che gli Stati membri che hanno partecipato alla guerra del Golfo hanno obblighi particolari al fine di garantire il rispetto dei termini del cessate il fuoco,

C.richiamando l'attenzione sulla relazione di Amnesty International in base alla quale, dopo il loro arresto da parte delle autorità irachene, mancano notizie sulla sorte di 140 persone, di cui 129 sono cittadini kuwaitiani mentre i rimanenti sono originari del Bahrein, dell'Iran, del Libano, dell'Arabia Saudita, della Siria o sono apolidi,

D.richiamando l'attenzione sul fatto che, in base a quanto denunciato dal governo del Kuwait, i cittadini di tale paese tuttora prigionieri in Irak sono più di 650,

E.ricordando le sue precedenti risoluzioni sulla situazione dei diritti umani in Irak,

1.chiede che il governo iracheno rilasci senza ulteriore indugio tutte le persone arrestate durante l'occupazione illegale del Kuwait;

2.invita la Cooperazione politica europea a fare tutto il possibile, nel rispetto delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e dei termini del cessate il fuoco, per aiutare il governo del Kuwait e degli altri paesi arabi a rintracciare le persone scomparse e a garantire la loro liberazione;

3.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio, alla CPE, agli Stati membri del Consiglio di Sicurezza, ai governi del Bahrein, del Kuwait, del Libano, dell'Iran, dell'Arabia Saudita e della Siria, al Segretario generale delle Nazioni Unite e al governo dell'Irak.

 
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