B3-1432, 1460, 1464, 1475 e 1485/93
Risoluzione sulla situazione a Haiti
Il Parlamento europeo,
-viste le sue precedenti risoluzioni al riguardo, in particolare quella approvata l'11 febbraio 1993 sui diritti dell'uomo e la situazione ad Haiti , nonché quelle dell'Assemblea paritetica e soprattutto la risoluzione del 7 ottobre 1993,
A.esprimendo il proprio sgomento per il regime di terrore imposto a Haiti dalla dittatura militare,
B.ricordando che il processo di democratizzazione che, iniziatosi ad Haiti a seguito delle elezioni politiche e presidenziali, designava Padre Aristide come Presidente della Repubblica, è stato bruscamente interrotto da un sanguinoso colpo di stato da parte del generale Cedras,
C.ricordando che, grazie alle pressioni internazionali esercitate nei confronti dei golpisti, è stato raggiunto un accordo tra il presidente Aristide e il generale Raoul Cedras il 3 luglio 1993 a New York, sotto gli auspici delle Nazioni Unite e dell'OSA,
D.sottolineando che tale accordo prevede che il presidente Aristide venga reintegrato nelle sue funzioni il 30 ottobre 1993, nonché le dimissioni del generale Cedras,
E.prendendo atto della decisione unanime del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite di reintrodurre a decorrere dal 19 ottobe 1993 le sanzioni, anche sul petrolio, e l'embargo sulle armi,
F.considerando la catastrofica situazione economica di Haiti caratterizzata da un'impennata dell'indice di disoccupazione e di povertà a seguito della chiusura di numerose fabbriche, del calo della produzione agricola e del declino del settore industriale,
G.considerando che Haiti ha firmato la quarta Convenzione di Lomé e appartiene agli Stati ACP con i quali la Comunità europea intrattiene relazioni speciali,
1.condanna il regime di terrore imposto a Haiti dalla dittatura militare;
2.condanna fermamente l'assassinio del ministro della giustizia Guy Malawy;
3.condanna la giunta militare che, scatenata contro la popolazione, fa ricorso alla violenza e all'intimidazione per impedire il ripristino della democrazia e dello stato di diritto nonché il ritorno del presidente Aristide;
4.chiede agli Stati membri della Comunità, a partire dal 1· novembre 1993, nell'ambito delle disposizioni del trattato sull'Unione europea di fare tutto quanto in loro potere per favorire l'applicazione dell'accordo detto di Governors Island;
5.invita la Cooperazione politica europea a esaminare, d'intesa con l'Organizzazione degli Stati americani, quali passi possano essere intrapresi per assicurare alla giustizia quei membri della giunta militare noti per il loro coinvolgimento nel traffico internazionale di droga;
6.chiede alla Commissione di concedere un aiuto umanitario alla popolazione e di vigilare affinché l'embargo economico non comprenda generi alimentari e medicine in quanto prodotti di prima necessità per la popolazione e chiede alla Commissione di garantire che tali aiuti giungano alla popolazione civile;
7.invita la Commissione europea a normalizzare le sue relazioni con Haiti dopo il ritorno del presidente Aristide e a sostenere la sua economia;
8.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Cooperazione politica europea, alla Commissione, agli Stati membri del Consiglio di sicurezza, al Segretario generale delle Nazioni Unite, al Segretario generale dell'OAS, ai co-presidenti dell'Assemblea paritetica ACP-CE e al Primo ministro di Haiti.