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Parlamento Europeo - 28 ottobre 1993
Cipro

B3-1436, 1462, 1469, 1486 e 1491/93

Risoluzione sull'invio di un osservatore CEE ai colloqui fra le comunità di Cipro

Il Parlamento europeo,

-viste le sue precedenti risoluzioni su Cipro,

-vista in particolare, la sua risoluzione del 12 settembre 1991 , nella quale esso giudica incomprensibile il fatto che la Comunità europea non sia coinvolta nella ricerca di una soluzione alla questione cipriota,

-prendono nota dell'intenzione del Segretario generale dell'ONU di riferire al Consiglio di sicurezza a metà novembre al fine di far progredire i colloqui fra le comunità,

A.considerando che la Commissione, nel suo parere in merito alla richiesta di adesione alla CE presentata da Cipro, afferma che il Segretario generale delle Nazioni Unite è consapevole di poter contare sull'appoggio della Comunità nei suoi tentativi di giungere a una soluzione politica della questione di Cipro,

B.considerando che, secondo il parere della Commissione in merito alla richiesta di adesione presentata da Cipro, la situazione dovrebbe essere riesaminata nel gennaio 1995 sulla base delle posizioni adottate da ciascuna parte nell'ambito dei colloqui tra le comunità interessate,

C.constatando che il Consiglio, nella sua riunione di ottobre 1993, ha appoggiato la Commissione e ha deciso di procedere effettivamente a un esame della richiesta di Cipro nel gennaio 1995, alla luce delle posizioni adottate da ciascuna parte nell'ambito dei suddetti colloqui,

D.considerando che la sua delegazione alla commissione parlamentare mista CE-Cipro nella riunione del 16 settembre 1993 ha approvato la proposta secondo cui la Comunità dovrebbe essere presente ai colloqui con un suo osservatore,

E.considerando inoltre che il Consiglio ha fatto sapere che potrebbe decidere già all'inizio di novembre se inviare o meno un osservatore CE ai colloqui tra le comunità interessate,

1.invita il Consiglio a decidere in senso affermativo in merito a tale questione e a compiere senza indugi i passi necessari per inviare un osservatore di adeguata levatura ai colloqui in oggetto sotto gli auspici del Segretario generale delle Nazioni Unite;

2.rileva che la designazione di tale osservatore sta a indicare il grande interesse che la Comunità e i suoi Stati membri nutrono nei confronti della soluzione del problema di Cipro grazie a un esito positivo dei colloqui tra le comunità; insiste affinché il Consiglio riferisca al Parlamento sul mandato affidato all'osservatore;

3.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, ai governi degli Stati membri, al governo di Cipro, al governo della Turchia, ai partecipanti ai colloqui tra le comunità e al Segretario generale delle Nazioni Unite.

 
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