B3-1478/93
Risoluzione sulle aggressioni contro membri della minoranza greca in Albania
Il Parlamento europeo,
-viste le precedenti risoluzioni sull'Albania, in particolare la risoluzione del 15 luglio 1993,
Aconsiderando che le relazioni tra l'Albania e la Grecia sono diventate nuovamente tese il 23 24 ottobre 1993 quando la polizia albanese ha aggredito taluni membri della comunità greca nel villaggio albanese di Kranià,
B.considerando che in questo incidente è stata uccisa la settantenne Stamata Thanassi, membro della comunità greca, e sono state ferite altre 14 persone,
C.considerando che all'origine di questo incidente è il tentativo del governo albanese di privare la minoranza greca del suo diritto secolare di coltivare taluni terreni agricoli
D.considerando che la decisione della prefettura di Arghirokastro di chiudere le scuole greche della regione acuisce il clima già teso ed è in contrasto con i diritti delle minoranze,
E.ricordando il diritto delle minoranze all'insegnamento nella propria lingua, come riconosciuto dalle convenzioni internazionali,
1.sottolinea il proprio attaccamento ai diritti dell'uomo e ai diritti delle minoranze, che vanno rispettati in tutti i modi;
2.condanna senza riserve gli atti di violenza commessi dalla polizia albanese contro la minoranza greca, atti che rappresentano una violazione dei principi riconosciuti dal diritto internazionale concernenti sia la tutela delle minoranze che il rispetto dei diritti dell'uomo;
3.invita il governo albanese a evitare in futuro di ricorrere ad azioni di forza che creano un clima di insicurezza per la minoranza greca e che sembra si stiano intensificando se è vera la notizia secondo cui si intendono trasferire in via definitiva i musulmani del nord nei paesi di Aghii Saranta, Arghirokastro e Delvino;
4.invita il governo albanese a revocare il decreto di chiusura delle scuole della minoranza greca e a ribadire il suo impegno a rispettare la piena autonomia culturale e religiosa della minoranza ellenofona dell'Albania;
5.invita i governi di Grecia e di Albania a una collaborazione globale a livello politico, economico e culturale, in quanto ciò favorisce la pace nei Balcani;
6.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Consiglio, alla Commissione, al Governo dell'Albania e alla Segreteria della CSCE.