B3-1438, 1441, 1442, 1447 e 1453/93
Risoluzione sulle alluvioni nel Nord Italia
Il Parlamento europeo,
Aconsiderate le recenti alluvioni che hanno interessato Genova e altre regioni del Nord Italia (Piemonte, Valle d'Aosta, Friuli-Venezia-Giulia, Lombardia, Liguria e Toscana),
B.considerando che le alluvioni autunnali sono da considerarsi una costante, in quanto gli eventi si ripetono regolarmente ogni anno,
C.considerando che sono stati distrutti ponti, strade, acquedotti, ferrovie, fabbricati civili e industriali e grandi estensioni di fertili terreni agricoli,
D.considerando che anche in questa occasione è stato giustamente richiesto lo stato di calamità,
E.considerando la necessità e l'urgenza di misure preventive per queste regioni che, per la loro particolare conformazione, devono essere dotate di un efficace assetto idrogeologico del territorio,
1.esprime cordoglio ai familiari delle vittime;
2.esprime solidarietà alle popolazioni ancora una volta colpite da queste calamità naturali;
3.chiede alle istanze comunitarie di collaborare con il governo italiano per la valutazione dei danni e la predisposizione degli aiuti necessari e invita la Commissione a disporre, come già avvenuto per altri casi eccezionali e tenuto conto del carattere europeo del fenomeno, interventi immediati per favorire il ripristino delle infrastrutture e un successivo più stabile assetto, specialmente delle grandi vie di comunicazione europee esistenti su tale territorio;
4.chiede che un efficace piano di prevenzione, dotato degli strumenti finanziari adeguati, sia messo a punto ed effettuato con estrema urgenza;
5.chiede in particolare alla Commissione di mettere nuovamente a disposizione delle persone maggiormente colpite gli aiuti urgenti di cui alla linea B4-340 del bilancio comunitario, nonché di studiare forme e modi per l'utilizzazione dei fondi strutturali di cui le regioni sono beneficiarie, per opere di ricostruzione, risanamento e prevenzione;
6.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio, al governo italiano e alle Regioni Liguria, Piemonte, Valle d'Aosta, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia e Toscana.