B3-1499/93
Risoluzione sulle misure necessarie per far fronte alle conseguenze della siccità prolungata che ha colpito Atene
Il Parlamento europeo,
-vista la propria risoluzione dell'11 febbraio 1993
A.sulla lotta contro la persistente siccità che colpisce la Grecia centrale e influisce sull'approvvigionamento idrico di Atene ,
B.considerando che durante il vertice del Consiglio europeo è stato segnalato il problema della mancanza d'acqua in diverse regioni della Comunità,
C.considerando che, per quanto riguarda il potenziamento delle risorse idriche disponibili nel Mediterraneo, l'UNEP, l'Istituto per l'ambiente di Stoccolma, e una commissione tecnica del governo tedesco in diversi loro rapporti fanno previsioni poco incoraggianti a causa dei mutamenti climatici che hanno determinato il cosiddetto effetto serra,
D.considerando la tragica situazione in cui si trova la rete di approvvigionamento idrico di Atene a causa del fatto che la prolungata mancanza di piogge che affligge l'intero paese crea problemi di alimentazione dei serbatoi di Maratona, Iliki e Mornos,
E.considerando che l'acqua di questi serbatoi rimasta immediatamente utilizzabile oggi basta soltanto per soddisfare il fabbisogno idrico di 36 giorni della capitale ellenica,
F.considerando che taluni lavori di trivellazione forniscono oggi ad Atene circa 400 milioni di m3 d'acqua al giorno, circostanza questa che se da una parte allevia il problema della mancanza d'acqua, dall'altra comporta anche, a causa dell'eccessivo pompaggio, rischi per le falde freatiche situate in estese aree agricole della Grecia centrale,
G.ricordando, che essendo prioritario l'approvvigionamento idrico urbano, si viene a compromettere la produzione agricola di estese aree irrigue e, soprattutto, di quelle in cui recentemente sono stati realizzati lavori di trivellazione,
H.ricordando che a causa delle diverse priorità di approvvigionamento idrico, durante l'estate sono rimaste senz'acqua le poche areee di verde urbano di Atene che di conseguenza si sono inaridite e che ciò ha quindi aggravato in modo drammatico le condizioni climatiche ed ecologiche locali,
1.invita la Commissione a informarlo sui risultati della valutazione concernente la situazione di siccità ad Atene, valutazione da esso richiesto nella summenzionata risoluzione, sul progresso compiuto per quanto riguarda la cooperazione tra la Commissione e i governi degli Stati membri meridionali in ordine al varo di una politica globale di impiego razionale delle risorse idriche e all'ammodernamento delle reti di approvvigionamento idrico e di irrigazione, come altresì richiesto nella suddetta risoluzione;
2.invita la Commissione a provvedere, d'intesa col governo ellenico, affinché qualsiasi misura adottata per combattere la siccità ad Atene sia inquadrata in un più ampio programma di misure di lungo periodo - in via prioritaria, attraverso il secondo pacchetto Delors - e affinché si evitino soluzioni congiunturali e dispendiose che comportano lo spreco di notevoli risorse finanziarie;
3.invita la Commissione a provvedere, d'intesa col governo ellenico, affinché siano elaborati programmi concreti, disposte misure per far fronte alla cattiva gestione delle acque, e soprattutto agli sprechi dell'ormai obsoleta rete idrica, e realizzate strutture per il riciclaggio delle acque industriali;
4.invita la Commissione, d'intesa col governo ellenico, a procedere a una immediata valutazione della situazione venutasi a creare a seguito dell'eccesso pompaggio e a una delimitazione scientifica dei quantitativi massimi di acqua che possono essere assicurati dai lavori di trivellazione;
5.invita la Commissione, d'intesa col governo ellenico, a procedere immediatamente alla messa a punto di un programma riguardante un impiego parsimonioso dell'acqua in agricoltura, nelle regioni in cui sono stati intrapresi di recente i lavori di trivellazione per l'approvvigionamento idrico di Atene, in modo da non squilibrare la produzione agricola di queste regioni;
6.reputa necessario disporre i necessari interventi affinché sia integrata la riduzione di reddito dei produttori della regione, come impone l'attuale ordinamento giuridico della Comunità;
7.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione e al governo della Grecia.