A3-0273/93
Risoluzione sulle relazioni economiche e commerciali tra la Comunità europea e il Vietnam
Il Parlamento europeo,
-vista la proposta di risoluzione presentata dalla on. Peijs sulle relazioni economiche e commerciali tra la Comunità europea e il Vietnam (B3-0458/93),
-vista la sua risoluzione del 12 giugno 1992 sulle relazioni economiche e commerciali della Comunità europea con i paesi dell'Indocina ,
-vista la relazione dell'on. Visser sulla sua visita in Vietnam, avvenuta dal 26 settembre al 3 ottobre 1992 (PE 202.388),
-vista la relazione della commissione per le relazioni economiche esterne (A3-0273/93),
A.considerando che, fin dall'avvio del proprio programma CE di aiuti ai paesi ALA (Asia e America Latina), il Vietnam ne è stato escluso per motivi di natura politica oggi non più invocabili,
B.considerando che il governo del Vietnam sta attuando un programma di riforme economiche e incoraggiando il riavvicinamento con i paesi limitrofi nell'Asia del Sud-Est e con il resto del mondo,
C.considerando che il Vietnam risente di una produzione carente e di investimenti insufficienti e che aspira a beneficiare del sostegno monetario e finanziario internazionale, di investimenti, di trasferimenti di tecnologia e di aiuti in materia di formazione da parte dei paesi occidentali,
1.valuta positivamente le decisioni adottate dall'Assemblea nazionale del Vietnam in materia di riforme economiche, che, prevedendo l'evoluzione verso un'economia di mercato e l'accelerazione del processo di privatizzazione delle imprese statali, permetteranno ai vietnamiti di avviare attività proprie e di partecipare a joint-ventures con i paesi occidentali;
2.invita il governo vietnamita a far progredire ulteriormente sia le riforme politiche che quelle economiche;
3.ritiene quindi che d'ora in avanti la Comunità debba sviluppare in modo deciso le proprie relazioni con il Vietnam;
4.valuta positivamente le recenti iniziative adottate dalla Commissione al fine di migliorare le relazioni della CEE con il Vietnam e chiede alla Commissione e il Consiglio di assicurare una più attiva presenza politica ed economica della Comunità in questa parte del mondo;
5.esorta con vigore la Comunità a espandere le proprie relazioni economiche e commerciali con il Vietnam, considerato il rapido sviluppo, già in corso, delle relazioni di tale paese con il Giappone, Taiwan, i paesi membri dell'ASEAN e l'Australia;
6.approva la decisione del Consiglio di autorizzare la Commissione a negoziare un accordo globale di commercio e di cooperazione con il Vietnam in vista di un potenziamento sostanziale della cooperazione commerciale e della cooperazione allo sviluppo;
7.ritiene che un accordo di commercio e di cooperazione debba comprendere almeno i seguenti elementi:
-misure economiche di carattere generale (come l'apertura di nuovi mercati e di nuove fonti di approvvigionamento, i trasferimenti di tecnologia, lo sviluppo delle opportunità di lavoro);
-la realizzazione, su scala quanto più ampia possibile, di investimenti in Vietnam,
-la formazione e l'assistenza tecnica;
-lo sviluppo dell'agricoltura, della silvicoltura, dei settori rurali e della pesca e la tutela dell'ambiente;
-lo sviluppo delle risorse di energia;
-lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto;
-lo sviluppo delle telecomunicazioni;
-il turismo;
-la cooperazione commerciale;
-l'istruzione, il miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie e l'assistenza sanitaria;
8.sottolinea che il rispetto dei diritti umani e dei principi democratici costituisce la base della cooperazione ed è un elemento essenziale dell'accordo; in quest'ultimo dovrebbe quindi figurare un esplicito riferimento ai diritti dell'uomo e ai principi democratici espressi dalla Conferenza mondiale svoltasi a Vienna dal 15 al 25 giugno (cfr. doc. A3-0222/93);
9.invita la Commissione ad approntare progetti di aiuto finalizzati allo sviluppo economico del Vietnam, incentrati principalmente sullo sviluppo rurale e su programmi ad alta intensità di lavoro (ortaggi, frutticoltura, rimboschimento e sviluppo della pesca);
10.chiede che il Vietnam venga ammesso a beneficiare maggiormente dello strumento finanziario ECIIP [European Community International Investment Partner] e che vengano concessi o estesi al Vietnam prestiti della BEI nonché investimenti pubblici e privati provenienti dalla Comunità;
11.ritiene che i programmi di aiuti debbano essere finalizzati anche allo sviluppo del commercio con l'estero del Vietnam;
12.si attende che i fondi concessi dalla Commissione per il rimpatrio e il reinserimento dei profughi contribuiscano a dare impulso all'economia locale vietnamita; se necessario, l'erogazione di tali aiuti dovrebbe proseguire oltre il dicembre 1994, prevedendo la possibilità di stanziare mezzi finanziari aggiuntivi;
13.invita il FMI, la Banca mondiale e la Banca asiatica ad attuare in tempi brevi importanti programmi di sviluppo per il Vietnam; valuta positivamente, come primo passo, la revoca del blocco finanziario al rifinanziamento della bilancia dei pagamenti; esorta gli Stati Uniti a rinunciare immediatamente al proprio embargo commerciale;
14.accoglie con favore la conclusione di un accordo sui tessili stipulato tra la Comunità e il Vietnam;
15.chiede alla Commissione di prendere a modello i programmi PHARE e TACIS per attuare programmi volti ad assistere la transizione del Vietnam all'economia di mercato, comprendenti attività di formazione destinate ai funzionari e ai dirigenti vietnamiti;
16.sollecita la creazione di una delegazione ad Hanoi in tempi quanto più brevi possibile dopo la conclusione di un accordo di cooperazione;
17.conferma la sua decisione di avviare relazioni interparlamentari con il Vietnam;
18.accoglie favorevolmente il progetto di mandato negoziale della Commissione ma ritiene, a questo riguardo, che si debba intervenire
-potenziando le normali attività di cooperazione allo sviluppo oltre agli aiuti concessi ai "boat people",
-stipulando un accordo commerciale e di cooperazazione conforme ai principi del GATT, comprensivo di una clausola del paese più favorito la cui validità non venga compromessa da troppe deroghe,
-prevedendo la rapida apertura di un distinto ufficio di rappresentanza comunitaria in Vietnam;
19.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione e al Consiglio nonché ai governi degli Stati membri e al governo del Vietnam.